L'Augusta trascina i «lupi» alla bella


LUPARENSE - AUGUSTA:3 - 3
ALTER EGO LUPARENSE:Feller, Grana, Ercolessi, Vicentini, Bitencourt, Bertoni, Tadeu, Argenta, Vampeta, Saad, Dalle Molle, Xuxa. All. Jesus Velasco.
AUGUSTA:Maresca, Zanchetta, Cabezaolias, Teixeira, Caputo, De Oliveira, Masina, Cavinato, Da Silva, Menini, Ottoni, Romano. All. Rino Chillemi.
ARBITRI:Ambrosini di Carrara e Ferrari di Modena.
RETI:nel pt 8' e 15' Grana; nel st 5' Ottoni, 7' Teixeira, 13' Saad, 16' Da Silva.

SAN MARTINO DI LUPARI.Domani sera la bella al Palasport di San Martino di Lupari (inizio alle 20) deciderà chi tra Alter Ego Luparense e Augusta accederà alla semifinale dei playoff scudetto di calcio a cinque. Gli uomini di Jesus Velasco devono ringraziare la buona sorte e una parata decisiva di Feller negli ultimi secondi se non c'è stata la clamorosa eliminazione già ieri sera. A un primo tempo di ottimo livello è infatti seguita una ripresa da dimenticare, giocata con l'atteggiamento di chi crede di aver già in pugno la qualificazione. Con grande determinazione, i siciliani da parte loro non hanno smentito la fama di osso duro dimostrata sabato chiudendo la gara d'andata 4-4.
La cronaca. Parte con l'intenzione di archiviare la pratica in pochi minuti la Luparense, che all'8' sblocca la partita con un gran destro di capitan Grana che scarica in rete di rabbia il pallone al termine di un'azione insistita, beccandosi poi il giallo per troppa esultanza. La voglia di mettere al sicuro il risultato spinge la Luparense a non smettere di attaccare generosamente: arrivano cosi il palo di Vampeta (9') e la palla gol sciupata a mezzo metro dalla porta dallo stesso Vampeta (10'), ma anche due grandi parate di Feller su De Oliveira e Masina. I padovani insistono a far girare palla velocemente e al 15', sempre grazie al piede di Grana, trovano il raddoppio. In chiusura di primo tempo (19') a sfiorare il tris è Bertoni, il cui destro colpisce la traversa e rimbalza sulla linea di porta. Maresca è battuto, ma la palla non entra.
Nella ripresa i padroni di casa commettono l'errore di voler gestire il risultato e si distraggono. L'Augusta, con l'atteggiamento di chi non ha niente da perdere, in contropiede riequilibra la partita nel giro di due minuti: prima accorcia con Ottoni (5') e poi pareggia con Teixeira (7'). Il brutto incantesimo sembra spezzarsi al 13', quando Saad con il destro riesce ad indovinare la traiettoria giusta dall'altezza del calcio d'angolo, ma subito l'Augusta pareggia con Da Silva (16').
A questo punto il nervosismo incalza. I siciliani perdono prima l'allenatore Chillemi per proteste e poi Menini per somma di ammonizioni. I «lupi» potrebbero approfittare della superiorità per chiudere i conti, invece si innervosiscono a loro volta ed è Grana a farne le spese con la seconda ammonizione, lasciando i compagni in inferiorità numerica negli ultimi interminabili secondi di partita. Meno male che finisce 3-3 e domani sera c'è l'ultima occasione per non chiudere la stagione nel peggiore dei modi.
Questi gli altri risultati di gara due dei quarti: Roma-Montesilvano 6-1 (disputano la bella domani sera), Arzignano-Lazio sospesa sull'1-0 per la Lazio, Nepi-Reggio Calabria 7-2 (pure alla bella domani sera).
(Martina Moscato)