05 aprile 2006 —
pagina 29
sezione: Provincia
SELVAZZANO.
«Il sindaco Paolo Fortin aveva annunciato che le sue spese elettorali sono documentabili e a disposizione di tutti. Peccato che agli atti del Comune non cè nessun elenco delle spese sostenute in campagna elettorale né dal sindaco né da nessuno della Margherita».
E Fausto Martini che parla: «Che la trasparenza e il rispetto della normativa non facciano parte del Dna di questa maggioranza di centrosinistra i cittadini lo avevano capito da un pezzo - aggiunge - ma che tutta la Margherita, sindaco in testa, abbia omesso di depositare lelenco delle spese sostenute in campagna elettorale è inaccettabile. Hanno cominciato a violare le regole ancora prima di governare».
«Ricordiamo che lobbligo di rendere pubbliche le spese sostenute in campagna elettorale non deriva solo da ragioni etiche e morali nei confronti della collettività, ma è sancito dallart. 82 Statuto comunale, votato allunanimità da tutte le forze presenti in Consiglio, Fortin compreso - aggiunge Giorgio Zoppello, Lega - che impone a ciascun consigliere eletto, entro 20 giorni dalla convalida, di far pervenire allufficio di segreteria del Comune lelenco delle spese sostenute per la propaganda elettorale e prevede che tale elenco sia affisso allAlbo».
Tale previsione statutaria, peraltro, dà puntuale applicazione allart. 30 della legge 81 del 1993 che prevede appunto il rendiconto delle spese elettorali dei candidati e delle liste. «Siamo rimasti esterrefatti nellappurare che agli atti del Comune non cè alcuna traccia delle spese elettorali sostenute dal sindaco e dai consiglieri della Margherita - chiude Gabriele Verza An - è sconfortante vedere come questo partito che pretenderebbe di autoassegnarsi la patente di depositario dei valori delletica e della morale politica, in concreto calpesti regole che sono alla base della trasparenza e del rapporto fiduciario con i cittadini».
Le vicende giudiziarie di questi giorni tengono banco anche a livello regionale. Raffaele Zanon, consigliere regionale di An, ha presentato una interrogazione a risposta immediata con cui chiede alla Giunta veneta di sospendere cautelativamente tutte le procedure urbanistiche dellattuale giunta di Selvazzano in attesa dei dovuti chiarimenti giudiziari. Il pm che sta studiando la vicenda è Paolo Luca. Sarà lui a interrogare nei prossimi giorni il sindaco di Selvazzano Paolo Fortin e il suo accusatore, limprenditore edile Ivano Giuriatti.
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Luisa Morbiato