Il «Citta» prende Nardi e aspetta Altinier

CITTADELLA. Tutto fatto? Quasi. Il direttore generale del Cittadella Stefano Marchetti ricorderà a lungo questo lunedi, in cui due trattative che dovevano solo essere ufficializzate (una probabilmente lo sarà oggi) hanno subito delle frenate. Una trattativa si è inceppata ma poi si è sbloccata mentre l'altra è in attesa, anche se la sensazione diffusa è che alla fine tutto si risolverà per il meglio. Andiamo con ordine: lo scambio tra GianfrancoNardi e StefanoGhirardello , dato praticamente per fatto, si era bloccato per alcune perplessità sulla situazione fisica di Nardi.
Il giocatore, infatti, è fermo da novembre per un dolore al ginocchio: il «Citta» ha chiesto (ed ottenuto) che venisse sottoposto ad una visita medica per valutarne l'idoneità fisica. Dalla visita è emerso che il giocatore dovrà lavorare a parte ancora per 15-20 giorni prima di riaggregarsi al gruppo, circostanza che ha indotto ad una pausa di riflessione il club di Gabrielli. L'ex diesse granata Seeber, ora all'Alto Adige, ha chiesto una risposta entro la tarda serata di ieri e alla fine è arrivato il si della società granata. A favore della soluzione positiva, ha giocato il fatto che il «Ghiro» ha spiegato a chiare lettere di non volersi spostare troppo lontano da casa (abita a Verona) e, dunque, sono poche le alternative all'Alto Adige. Inoltre il recupero di Mussoe Amoreoffre a Foscarini diverse soluzioni, per cui aspettare il recupero di Nardi potrebbe non essere un problema.
Diversa la situazione legata allo scambio Sestu- Altinier: qui il «nodo» non riguarda nè il Cittadella nè il Mantova, ma il Treviso. Sestu si trasferirà al Mantova con la stessa formula che aveva a Cittadella: prestito con diritto di riscatto dei lombardi e diritto di controriscatto del Treviso. Il problema, però, è che a questo punto il tornante deve firmare un nuovo contratto sia con il Mantova (con cui c'è già l'accordo) che con il Treviso, dove potrebbe tornare a fine stagione. E proprio quest'ingaggio è l'oggetto della trattativa tra il suo procuratore e la società di Setten. Una circostanza che ha infastidito non poco il Cittadella e che comunque dovrebbe essere risolta in tempi strettissimi: a Mantova aspettano Sestu per questa mattina.
Chi scalpita e non vede l'ora di indossare la maglia granata è il nuovo attaccante, Cristian Altinier, classe 1983. «Tutti mi hanno parlato bene del Cittadella - confessa - Buona squadra e società seria, ci vengo volentieri». Altinier è in prestito ma il Cittadella potrà esercitare il diritto di riscatto sulla sua metà. «Fisicamente non sono un armadio, sono alto 179 cm e peso 70 chili - spiega - Posso giocare sia da prima che da seconda punta, anche se sinceramente preferisco il ruolo di prima punta. Mi piace stare in area di rigore e amo molto attaccare gli spazi». Marchetti sostiene che secondo lui il miglior attaccante al mondo è Inzaghi, perché attacca sempre gli spazi e si butta su tutti i palloni... «Davvero? Non lo sapevo, ma mi fa piacere perché a Mantova mi chiamavano proprio il Piccolo Inzaghi. Fatte le debite proporzioni, io gioco proprio come lui, vado sempre in profondità». Altinier a Cittadella trova due vecchie conoscenze: Damien, con cui ha giocato alla Biellese l'anno scorso da gennaio in poi, e De Gasperi, con cui ha fatto coppia nella Nazionale di serie C.
(Fabrizio Ghedin)
FIDES - NOVOLEDO:2 - 1
FIDES:Mironi, Trevisan Mat., Trevisan Mar., Venzi (4' st Lorenzetto), Zampieri, Toniato, Ferro, Solmona, Rachidw, Fabbris, Lunardi (22' st Lucatello). All. Guerra.
NOVOLEDO:Revrenna, Poletto D. (39' st Cascella), Michelotto (1' st Cazzari), Marcante, Dalla Vecchia, Carollo, Miolo (29' st Brunetto), Rigon, Raahab, Poletto M., Soppelsa (29' st Rizzato). All. Meneghini.
RETI:19' pt Solmona (rigore), 24' pt Marcante (rigore), 36' st Lucatello.