San Paolo, divieto di svolta

CASTELNUOVO.Con una rete su rigore del bomber Soave il CastelnuovoSandrà supera un San Paolo mai domo, capace di mettere grande impegno sino alla fine, ma deficitario in zona gol. Torna cosi il sorriso in casa dei veronesi: i padroni di casa hanno la meglio e interrompono cosi il preoccupante digiuno. Non è invece bagnato dalla fortuna l'esordio sulla panchina del San Paolo del tecnico Luigi Capuzzo, l'ex giocatore della Juve che proprio in settimana aveva preso il posto dell'esonerato Crivellaro.
Polacco, il tecnico del Castelnuovo, dà fiducia alla coppia Brentegani-Soave, supportati da Lunardon; nell'undici iniziale c'è spazio anche per il nuovo acquisto De Battisti. Scelte obbligate in casa del San Paolo, con Clementi, Borriero e Quadrelli a cercare di mettere in difficoltà la retroguardia di casa. Parte bene la squadra gardesana. La prima occasione della partita, infatti, è per Pagani, che su lancio di Lunardon colpisce al volo mandando alto. Al 10' il San Paolo si rende pericoloso su punizione con il mancino di Borriero: Brutti vola e toglie la palla dall'incrocio dei pali. Un intervento molto bello e applaudito anche dallo stesso attaccante del San Paolo. Il CastelnuovoSandrà si riporta in avanti: al 16' De Battisti crossa dalla destra, Soave svirgola da pochi passi.
L'episodio che decide la partita arriva al 22', quando Brentegani, splendidamente lanciato da Lunardon, si invola verso la porta; l'estremo difensore Kreko esce in maniera disperata e atterra l'attaccante blucerchiato: l'arbitro indica il dischetto, Soave si incarica della battuta e realizza spiazzando il portiere.
Il San Paolo subisce il colpo e non incide sul piano del gioco, ma Borriero spaventa Brutti al 33', colpendo il palo direttamente su punizione. Si chiude cosi la prima frazione con i veronesi avanti di una rete, ma con il San Paolo che nonostante tutto è riuscito a creare le maggiori insidie grazie soprattutto alle punizioni di un ispirato Borriero.
Nella ripresa il ritmo cala vistosamente, le squadre sono stanche e sbagliano molto. I ragazzi di Capuzzo cercano il gol del pareggio ma non sono mai veramente concreti, mentre gli uomini di Polacco pensano a difendere il risultato. Nei primi minuti Brutti si oppone per due volte a Borriero, poi, al 21', è il CastelnuovoSandrà a portarsi vicino al raddoppio con Soave, al termine di un contropiede ben orchestrato da Candotti e Brentegani: Kreko si salva. C'è spazio per un ultimo brivido per i padroni di casa: al 38' Dal Col mette in mezzo, Gregnanin gira di testa ma Brutti è attento. Per il San Paolo una sconfitta immeritata alla luce di quanto messo in mostra. La squadra padovana ha pagato a caro prezzo l'unica disattenzione difensiva trovando un Brutti in stato di grazia.