Il Padova si mette il sombrero

Il Padova ha chiuso la fase estiva del calciomercato portando a casa un centrocampista messicano con passaporto spagnolo. Il suo nome èCesareo Victorino , ha 26 anni, nell'ultimo campionato ha militato nel Pachuca (serie A messicana) e per venire a giocare alla corte di Marcello Cestaro ha rifiutato un ingaggio da parte del club iberico dell'Osasuna.
Il giocatore, acquistato per colmare il vuoto lasciato da Fabrizio Romondini, finito all'ultimo momento all'Arezzo in serie B, ha firmato con il Padova un contratto annuale, con l'opzione di rinnovo per la stagione 2006-2007, e, una volta effettuate le visite medioche, domani sarà ad Enego in ritiro.
«Victorino è un buon giocatore, molto conosciuto sia in Spagna che in Messico, dove ha vestito la maglia della Nazionale under 18 e under 20 e dove ha pure esordito nella Nazionale maggiore - spiega un più che soddisfatto Renato Favero - Credo che con questa pedina abbiamo completato il quadro per ora, salvo l'ultima incognita, rappresentata dal portiere». Il direttore sportivo biancoscudato si è già mosso per trovare a Martin Lejsaluna valida alternativa (si sta in queste ore riparlando del portiere in seconda dell'anno scorso, Enrico Rossi, dell'ex Cittadella e Modena Adriano Zancopèe del numero uno del Lanciano, Andrea Cano), ma la speranza di poter trattenere all'ombra del Santo l'estremo difensore della Repubblica Ceca è ancora accesa. «Sabato si apre il processo per la presunta combine di Genoa-Venezia - prosegue Favero - Dovremmo quindi riuscire a sapere abbastanza presto se per Lejsal scatterà o meno una squalifica. Noi contiamo che tutto possa risolversi per il meglio. In caso contrario, punteremo, a malincuore, su qualcun altro».
Non è comunque rappresentato dal portiere l'ultimo punto di domanda: nel prosieguo della sua analisi, Favero lascia infatti intendere che la rosa potrebbe essere ritoccata con un ulteriore elemento. «Si, potrebbe essere che all'ultimo momento portiamo a casa un difensore - puntualizza - In questa campagna acquisti abbiamo puntato molto su giocatori giovani, specialmente nel reparto arretrato, e io e l'allenatore Pellegrino dobbiamo verificare come reagiscono alle prime settimane di allenamento. Se vedremo che c'è bisogno di un innesto di un certo tipo, provvederemo. Per ora, però, mi sento di dire che, in generale, abbiamo svolto un buon lavoro».
Nelle ultime ore è peraltro rimbalzata dai corridoi del calciomercato la notizia che la società di via Sorio sarebbe sulle tracce di un altro ex, ma non per tesserarlo come giocatore, bensi come allenatore del settore giovanile: si tratta di Carlo Perrone, che ha militato nel Padova nel campionato di serie A 1994-1995 (siglando uno dei rigori dello spareggio contro il Genoa) e che, sempre nel Padova, ha rivestito per pochi mesi il ruolo di osservatore nel torneo di C/1 2001-2002.
(Martina Moscato)