Professoressa diventa mamma a 67 anni

ROMA. Adriana Iliescu, rumena, ha realizzato il desiderio di tutta una vita: è diventata mamma, dopo essere stata inseminata artificialmente. E non appare affatto preoccupata di avere 67 anni. Si tratta di un record assoluto. Non era mai accaduto che una donna cosi anziana partorisse per la prima volta. La palma della più anziana mamma apparteneva a una indiana, che aveva avuto un figlio l'anno scorso, quando aveva 64 anni. Si è trattato di un parto cesareo, a cui si è dovuto fare ricorso quando la donna - che portava in grembo due gemelline, di cui una poco sviluppata - era entrata nell'ottavo mese di gravidanza.
L'intervento dei medici è avvenuto quando la gemella meno sviluppata, che pesava appena 700 grammi, è morta. L'altra è sopravvissuta. Pesa soltanto un chilo e 400 grammi, ma secondo i medici è «in buona salute». Anche la madre, una professoressa in pensione, sta bene e per di più sembra essere felice come non era mai stata. Come ha rivelato in una intervista televisiva, poco prima del parto, non era mai riuscita ad abituarsi all'idea di non avere figli. Durante la gravidanza - ha sottolineato - «ho passato il periodo più bello della mia vita». Adriana Iliescu, sottoposta a inseminazione in vitro, aveva seguito cure ormonali per nove anni prima di rimanere incinta. Attorno al caso era stata mantenuta la massima riservatezza, con i medici dell'ospedale Giulesti di Bucarest che si sono rifiutati di fare qualsiasi commento. Non è stato neppure reso noto da chi fosse guidata l'equipe che ha proceduto alla inseminazione e quella che seguito la gravidanza della donna. Tanta riservatezza è dovuta anche al fatto che il caso suscita inevitabili polemiche. Adriana appare tranquilla e sicura di sè. A chi le fa notare che ha l'età di una nonna, neppure troppo giovane, risponde ricordando che la sua famiglia ha uno storia di longevità. «Sono ottimista circa il futuro», ha detto. Ma medici e commentatori si sono interrogati in Romania sulla mancanza di qualunque regolamentazione della delicatissima materia della inseminazione artificiale, che rende ormai semplice la maternità anche per donne che hanno avuto da molti anni la menopausa. Il direttore della commissione etica dell'ordine dei medici romeno, Gheorghe Borcean, ha deplorato la semisegretezza di tutta l'operazione, che avrebbe invece dovuto, a suo parere, essere al centro di un serio dibattito. Con i suoi 67 anni la ex professoressa diventa la più vecchia puerpera del mondo. Prima di lei il record era detenuto dall'indiana Satyabhama Mahapatra, di Nayagarh, nello stato dell'Orissa, anche lei un'insegnante, che aveva partorito a 64 anni. Per molti versi simili le storie delle due donne. Entrambe sposate da molto tempo (Mahapatra addrittura da quasi 50 anni), entrambe inseminate artificialmente, non hanno avuto particolari problemi durante la gravidanza ed hanno partorito con il cesareo. In India l'inseminazione era stata fatta con sistemi che riducevano al minimo il rischio di parto gemellare con tutti i problemi che ha provocato nel caso della Iliescu. Ciò ha anche fatto si che la figlia di Mahapatra avesse alla nascita un peso di un chilo e 750 grammi. Anche una donna italiana è stata sul Guinness dei primati per le mamme più vecchie. Si tratta di Rosanna della Corte, che nel 1994 diventò mamma per la prima volta a 62 anni.