Lazzari, una notte magica


ATALANTA - JUVENTUS:2 - 0
ATALANTA:Calderoni; Rivalta, Gonnella, Sala, Bellini; Mingazzini, Bernardini, Marcolini; Montolivo (34' s.t. Gautieri), Lazzari; Saudati (23' s.t. Budan).
A disposizione: Taibi, Innocenti, Natali, Pià, Comandini. Allenatore: Mandorlini.
JUVENTUS:Chimenti; Birindelli (40' s.t. Blasi), Legrottaglie (27' s.t. Thuram), Ferrara, Iuliano; Olivera, Tacchinardi, Appiah, Nedved (23' s.t. Volpato); Zalayeta, Kapo.
A disposizione: Bonnefoi, Masiello, De Ceglie, Bentivoglio. Allenatore: Capello.
ARBITRO:Bergonzi di Genova
RETI:s.t. 13' e 30' Lazzari.
NOTE:serata fredda, terreno in discrete condizioni, spettatori 10.000 circa. Recupero: 0' e 4'.

BERGAMO.In attesa di sbloccarsi in campionato, l'Atalanta fa lo sgambetto alla capolista Juventus, sconfitta per 2-0 allo stadio 'Azzurri d'Italia" di Bergamo grazie alla doppietta, tutta nella ripresa, del giovane Lazzari, a segno al 13' e al 30'. Deludenti i bianconeri, che dopo ventuno match ufficiali non vanno in gol e che possono recriminare solo per un legno colto da Thuram nel finale. In realtà si tratta di una Juve-2 varata da Capello nel segno del turn over, che concede spazio a Ferrara, Legrottaglie, Tacchinardi e anche a Iuliano, giocatori di alto livello ma che quest'anno hanno finora fatto gli spettatori. DAll'altra parte Mandorlini presenta una sola punta, il leggero Saudati, il quale si avvale però del sostegno di Montolivo e Lazzari. Folate di vento gelido non rendono facile il compito dei ventidue in campo, tant'è che il primo tempo fila via sonnacchioso e con una sola azione degna di nota, quella con cui, al 4', Nedved fa scoccare il sinistro in corsa impegnando in angolo Calderoni (il titolare Taibi resta in panchina). Praticamente tutto qui, perchè oltre ad una punizione di Olivera (spesso rimproverato da Capello), succede pochissimo, e quasi sempre in mezzo al campo. Più vivace la ripresa, che vede l'Atalanta farsi subito minacciosa con Montolivo e Saudati e passare in vantaggio al 13': Iuliano sbaglia un disimpegno, Lazzari ne approfitta per chiamare in causa Chimenti e poi ribadire in gol di precisione. Sbanda, la difesa bianconera, che rischia al 19' di capitolare ancora per mano di Lazzari, su cui inventa il miracolo Chimenti. Dopo un diagonale di Kapo che sfiora il palo al 25', la Juve si arrende ancora a Lazzari al 30': imbeccato da Budel, il giovane nerazzurro sigla la doppietta con una botta perentoria. Con Nedved uscito acciaccato, i bianconeri ci provano con Olivera e, soprattutto, con Thuram al 36', fermato dalla traversa.