Sorpresa: Rebellin escluso dalla prova su strada

VERONA.Niente Mondiali per Davide Rebellin. Il corridore italiano, dopo aver rotto col ct italiano Ballerini, aveva ottenuto la cittadinanza argentina proprio per presentarsi all'appuntamento con la corsa iridata di domenica. Ma il corridore veneto sarà costretto a rinunciare al Mondiale a causa della documentazione presentata per ottenere la nazionalità argentina. L'Uci, infatti, non ha accettato i documenti presentati dall'italiano, manca un originale che attesti la sua cittadinanza. Al posto di Rebellin, l'Argentina schiererà Alejandro Borrajo.
«Sono molto deluso per non avere la possibilità di correre domenica il Mondiale di Verona. Vado però avanti per la mia strada: lunedi avrò il passaporto argentino, anche se sarà troppo tardi».
Lo ha detto Davide Rebellin, escluso dalla prova in linea di domenica per professionisti dall'Uci per questioni burocratiche, in una intervista rilasciata ai microfoni di RaiTre.
«Non torno indietro, continuerò a correre con la maglia dell'Argentina», cosi Davide Rebellin durante la conferenza stampa di ieri sera a Verona. Il corridore veneto, costretto a rinunciare ai Mondiali per il mancato arrivo di un documento originale che attestasse la sua nuova nazionalità, non ha nessun ripensamento e continua a giurare fedeltà alla maglia argentina.
«Voglio ripagare la fiducia, l'aiuto e la disponibilità che mi hanno dato la Federciclismo e il governo argentino, a cui non implico nessuna colpa per questa storia della mancata iscrizione ai Mondiali di Verona. Avrà modo di rifarmi in un prossimo futuro».