Fusione Fait Olympia-Megius


di Andrea Schiavon
A volte per rinforzarsi non basta comprare qualche nuova giocatrice. Per non limitarsi a veloci comparsate in serie A ci vogliono sponsor e un assetto societario adeguato, ecco allora che ad un mese dalla promozione in A/2 del Fait Olympia si assiste ad una fusione destinata a cambiare lo scenario della pallavolo femminile padovana. La società di Romeo Zilio si è fusa con il Megius, l'altra formazione cittadina che ha disputato l'ultimo campionato di B/1 chiudendo in decima posizione. Da questa unione è nato il Volley Club Padova srl, che il prossimo autunno affronterà il campionato 2004/'05 di A/2 con il nome di Megius. Un matrimonio di reciproco interesse in cui a guadagnarci è soprattutto la pallavolo padovana.
Il numero uno della neonata società sarà Lino Borgo, presidente e sponsor del «vecchio» Megius che mantiene i medesimi ruoli anche dopo la fusione, affiancato da Romeo Zilio, il presidente dell'Olympia, che ora assumerà la carica di vice. Farà invece il direttore sportivo Paolo Carminati, l'uomo che insieme a Zilio ha condotto le trattative per arrivare al fatidico «si».
«Tutto è cominciato un mese e mezzo fa, quando siamo stati convocati in Comune - spiega Carminati - l'Olympia era impegnato nei playoff e l'assessore allo sport, Bruno Trevellin, voleva sondare la possibilità, in caso di successo, di unire le forze della società di Chiesanuova con le nostre. In passato sono stato per sei anni allenatore dell'Olympia quindi conoscevo bene sia Romeo che l'ambiente. Trovare un'intesa non è stato difficile».
Creata la nuova società, ora le trattative con il Comune proseguono per dare al Megius una nuova casa. L'idea è quella di trasferirsi al palasport dell'Arcella ma, visti i problemi legati al fondo della palestra troppo duro, sono necessarie delle migliorie. La volontà del Megius è di prendere in gestione l'impianto, per poter cosi provvedere quanto prima agli interventi che dovrebbero portare anche alla realizzazione di un nuovo tabellone elettronico. Già nei giorni scorsi è stato fatto un sopralluogo con un rappresentante della Mondo per verificare la tempistica dei lavori sul campo di gioco. In attesa che a Palazzo Moroni si decida sull'affidamento della gestione, una data in ogni caso è certa sin d'ora, quella dell'inizio della preparazione, che comincerà subito dopo ferragosto. Per quanto riguarda gli obiettivi della nuova società li illustrerà nel dettaglio il presidente Borgo a metà settimana, quando rientrerà dalla Russia, dove è impegnato per lavoro.
Sul fronte del mercato non è però difficile immaginare quale sarà l'atteggiamento, anche sulla base di quanto dichiarato da Romeo Zilio all'indomani della promozione. Quasi certamente verranno tenute le giovani che costituivano l'ossatura del sestetto Fait Olympia, da Giulia Pincerato a Valentina Rania, mentre i ruoli chiave prima occupati da «martelli» esperti come Monica Maran e Roberta Zampieri verranno con molta probabilità affidati a giocatrici straniere. In panchina ci sarà il tecnico della promozione, Daniele Rampazzo, che verrà affiancato dallo staff tecnico del Megius.
Borgo, Zilio e Carminati sono persone con i piedi per terra che vengono da esperienze diverse, ma che in questa avventura sono accomunati dalla stessa ambizione: iniziare un cammino che, in qualche anno, li possa portare lontano.
L'organigramma del Volley Club Padova: presidente Lino Borgo; vice presidente Romeo Zilio; consiglieri Gino Bissoli, Paolo Carminati; Peppino Pala, Francesco Schiavo; Staff tecnico: allenatore Daniele Rampazzo; vice allenatore Andrea Lazzaro; Direttore sportivo Paolo Carminati; Responsabile campagna acquisti Andrea Picchi; Preparatore atletico Francesco Schiavo; Scout man Giorgio Tomasetto.