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Mafalda e il suo creatore arrivano a Montagnana

 MONTAGNANA. Che ci fanno Mafalda e Quino a Montagnana? Ci fanno, ci fanno, se la mostra «In viaggio con Mafalda» è stata collegata niente di meno al Convegno nazionale «La valorizzazione turistica del territorio attraverso la segnaletica - l’esperienza di Montagnana», e soprattutto se a fare da collegamento in tutta questa vicenda è il Touring club italiano. Il Tci, infatti, ha promosso l’importante mostra «In viaggio con Mafalda», la paffutella e graffiante bimba nata dalla geniale matita del disegnatore argentino Joaquin Lavado (in arte Quino), che è la protagonista di fumetti comparsi in diverse riviste a lunga tiratura. La mostra, che è stata allestita a Milano ed è divenuta itinerante, approda ora anche a Montagnana, grazie alle sollecitazioni di Italia Nostra e dell’amministrazione comunale che con il Touring club, in questi mesi, hanno intessuto un fruttuoso rapporto di collaborazione. Mafalda, oltretutto, nell’anno di grazia 2004, compie quarant’anni, età nella quale di solito si è soliti fare un primo bilancio della propria esistenza. Mafalda, fumetto noto a livello mondiale, non ha di questi problemi, tanto che ha condotto con sè anche il suo inventore, Quino, il quale non ha saputo resistere agli inviti che gli sono giunti dalla città murata. E, come succede per tutti i personaggi famosi e insoliti, molto ha giocato il fattore curiosità di toccare con mano le trecentesche mura di questa cittadina che, a dispetto del nome, è sprofondata in mezzo alla campagna. La cerimonia di inaugurazione della Mostra nel Salone Austriaco è organizzata per domani, alle 11.30, alla presenza del celebre disegnatore, della moglie e del responsabile dell’Ufficio cultura dell’Ambasciata Argentina in Italia. La mostra rimarrà aperta fino al 6 giugno, ingresso gratuito. (ro.mor.)