Se n'è andata Bianca Toccafondi

ROMA.Bianca Toccafondi, popolare attrice fiorentina, è morta a 77 anni, venerdi pomeriggio a Monterotondo, dove viveva, dieci giorni dopo un intervento che le ha riservato gravi complicazioni. I funerali si svolgeranno martedi mattina nella Chiesa degli Artisti a piazza del Popolo, a Roma, dove sarà ricordata da Giorgio Albertazzi, suo storico compagno di lavoro e, un tempo, anche di vita. «E' stata la mia prima vera compagna, un grande amore, quello per cui cominciai a recitare - racconta l'attore - ed è il primo vero vuoto che sento dolorosamente nella mia vita, una mancanza reale ed insostituibile. Aveva come interprete, una grande comunicativa, una forza intima che il pubblico sentiva, assieme al suo alto profilo artistico, alla sua grande versatilità, basata su una voce prestigiosa e una dizione quasi cantabile, sua particolare». Il grande pubblico assocerà infatti, prima di tutto, il nome della Toccafondi proprio ad una voce, una tra le più belle del nostro teatro del dopoguerra, anche perchè ha molto lavorato in radio oltre che in tv, cinema e soprattutto teatro. Un volto fiorentino fine nei tratti, ma delicato, bionda e con gli occhi azzurri intensi e quasi spersi, figlia di uno scenografo, nata nel 1926 e oggi sposata con l'attore Giuliano Esperati, iniziò a lavorare a Firenze nel teatro amatoriale come prima donna della compagnia di Athos Ori, cui approdò anche il giovane Albertazzi. Tra i due nacque una storia e, come racconta lui, «quel recitare che era un gioco, divenne una passione seria, un lavoro, per cui ci trasferimmo a Roma, dove negli anni Sessanta vivemmo quella stagione felice di scoperte e sperimentazioni». Il suo nome si lega cosi in particolare a quel primo compagno e poi collega per sempre e amico, dai primi spettacoli, come 'Il seduttore" di Diego Fabbri; alle esperienze televisive, come l'affascinante 'Dottor Jackill e Mr Hide"; fino alla partecipazione alla Shakespeariana, nata a Taormina nel '93, in cui c'era un vivace duetto-battibecco tra loro che reinventava'Antonio e Cleopatra". Dopo un'esperienza di doppiaggio, fece parte della prima Compagnia stabile di prosa della radio italiana, nata nel 1953. Sei anni dopo creò la Compagnia Ricci-Magni-Volonghi-Toccafondi, con cui portò in scena testi che andavano da Plauto a O'Neill. Nel '62 poi con la Gramatica-Santuccio-Toccafondi vince il premio Idi come migliore attrice. Tanti riconoscimenti ebbe, tra cui il premio Flajano alla carriera, ricevuto assieme a Ferrari e Fantoni nel 2001. In tv è stata in celebri sceneggiati, dai 'Promessi sposi" a 'La vita di Leonardo da Vinci".