11 dicembre 2003 —
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sezione:
Provincia
MARANO. I lavori al sottopasso ferroviario di Marano sulla linea ferroviaria Mestre-Adria, sono ricominciati da due giorni, e i residenti promettono di vigilare finchè non saranno conclusi e il passaggio non sarà riaperto. La protesta della scorsa settimana in Consiglio comunale ha avuto effetto e le ferrovie hanno ricominciato i lavori nel sottopasso che era rimasto chiuso da quasi due mesi. A bloccare i manifestanti che volevano bloccare il passaggio dei treni ci avevano pensato gli agenti della Polfer i carabinieri di Mira.La protesta comunque aveva ottenuto risultati positivi già nei giorni scorsi. «La Provincia - spiegano i residenti - ha riaperto via Porara che collega la frazione di Mira a Mirano. Lisolamento in cui eravamo intrappolati da mesi è stato spezzato. Non permetteremo mai più nel nostro paese una serie di lavori così prolungati concentrati tutti sullo stesso territorio».
A dar man forte ai residenti ci pensa anche il consigliere comunale di An Enrico Carlotto. «Abbiamo visto - dice Carlotto - che i lavori sono ripresi e da quasi due giorni gli operai lavorano ininterrottamente per riaprire il sottopasso di via Caltana alla circolazione. Con questi interventi, tutti i residenti della zona Ater potranno arrivare al centro dei servizi senza fare un giro chilometrico di Marano per via Bacchin e poi per via argine destro».
Da Carlotto arriva però un monito. «I comitati dei cittadini - dice - controlleranno con dei turni da 5 persone che i lavori non vengano interrotti come qualche mese fa. Se succedesse allora si che andremo in centinaia ad occupare gli uffici tecnici delle Ferrovie a Venezia. (a.ab.)