San Clemente Palace, la tana di chi ama il lusso

VENEZIA. La tessera numero uno è stata donata all'attrice Sharon Stone. E questo per aprire con un grande nome la lista dei vip che, questo è l'augurio, frequenteranno la nuova struttura.
Quattro anni di lavoro, un investimento di oltre 80 milioni di euro per trasformare un complesso che ha ospitato in passato un convento e ospedale psichiatrico in uno degli alberghi più lussuosi di Italia, immerso in un'isola della laguna di Venezia quasi di fronte a Piazza San Marco. Sono alcune delle credenziali del «San Clemente Palace», la struttura a cinque stelle controllata dal Turin Hotels International (Thi), che ieri sera ha aperto ufficialmente i battenti con un galà a cui hanno preso parte esponenti del mondo politico ed economico.
L'albergo ha tutte le carte in regola per diventare uno dei punti di ritrovo del mondo che conta in visita a Venezia: 205 stanze, quasi tutte con splendida suite, e poi un campo da golf, due campi da tennis, una maxipiscina alle essenze di rosa tea, una beauty farm e un centro fitness, oltre ad una pista da eliporto, un attracco nautico privato e tre ristoranti differenti, di cui uno riservato ai soli titolari della carta in argento e brillanti destinati ai clienti top class, la clientela «super vip».
La struttura - secondo quanto rilevato dai promotori - è il primo albergo in un'isola in Italia sottoposto alla tutela della Soprintendenza delle Belle Arti-Beni culturali. L esclusività dell' albergo è dettata non soltanto dai prezzi - il costo delle suite super vip varia dai 3mila fino ai 6mila euro per una notte - ma anche dal fatto che per accedere alla Suite Presidential (134 metri quadrati con i più vari comfort, tra cui una selezione di cd e libri fra mille titoli, e maggiordomo personale) bisogna possedere l'apposita Card riservata solo a cento personalità del mondo della politica, dell' economia e dello spettacolo.
Anni fa - racconta Amato Ramondetti, presidente della Thi - il San Clemente era un convento. La struttura originaria è rimasta anche dopo la ristrutturazione: corridoi molto rigorosi nello stile ora arredati con diversi colori a seconda del piano in cui ci si trova. Se sul fronte storico le origini più antiche del complesso risalgono al 1131, sul piano dei numeri l'albergo si sviluppa su complessivi 28 mila metri quadrati, tremila finestre e un giardino di 44 ettari.
Se ieri sera, poi, era solo la festa d'inaugurazione, da domani sono annunciati i primi arrivi: tra gli ospiti potrebbe esserci anche l' attrice Sharon Stone, titolare della tessera numero 1 del carnet supervip.