08 agosto 2003 —
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Provincia
PIOVE DI SACCO. Temperature equatoriali, condizionatori al massimo della loro potenza, e una raffica di docce al giorno: nonostante questo scenario, «la situazione idrica non è critica». La rassicurazione arriva direttamente dal direttore dellAzienda piovese gestione acque (Apga), Luigi Buson, ed è la conferma che, per ora, la siccità fa paura ma non danni. «Ovviamente il prelievo dei pozzi è diminuito - spiega Buson - e la falda è bassa, così come lacqua del fiume, ma ce nè a sufficienza per garantire ancora il prelievo». La situazione, invece, inizia ad essere critica a Chioggia, per il fenomeno del «cuneo salino», ossia lacqua del mare che non incontra resistenza e «risale» verso la terra. E di ieri una comunicazione del gestore dellacqua chioggiotto, che invita le aziende di Cavanella dAdige (ad una manciata di chilometri dalla foce del fiume), ad usare lacqua solo per fini igienici e sanitari. «Noi ci troviamo a una quindicina di chilometri dalla foce», tranquillizza Buson, lasciando intendere che il territorio della Saccisica non soffre al momento del medesimo fenomeno. Tuttavia ribadisce di non sprecare loro blu. Nello scorso fine settimana, infatti, in controtendenza rispetto alla routine, lacquedotto ha rilevato un alto consumo di acqua. «E strano - commenta il direttore dellApga - perché, complici le uscite domenicali e le ferie, di solito durante il week-end abbiamo una richiesta idrica molto minore». Che sia stata usata per il fabbisogno domestico da chi non è uscito di casa o dai contadini che hanno ridato un po di sollievo alla terra arsa, poco importa. (c.c.)