Pavone scopre un tesoro Mezzo milione di metri² Saranno venduti a lotti

PAVONE CANAVESE. La scrivania del sindaco di Pavone Endro Bevolo trabocca di documenti, di progetti, di mappe, relazioni, convenzioni da rivedere e appunti. Messe insieme sono 350. Contate direttamente dal sindaco. Per la maggior parte si tratta di interventi urgenti di manutenzione nelle scuole, nel parco giochi, nelle strade, negli edifici pubblici. Di questi alcuni sono già stati fatti. Altri sono in itinere e riguardano, tra i primi, l'aggiornamento del catasto che era fermo a 40 anni fa, finalizzato alla valorizzazione e al miglior utilizzo di beni e di terreni di proprietà comunale. Un incarico al quale si è dedicata Marina Beata Getto, presidente del consiglio comunale con delega alla salvaguardia del territorio: «È un lavoro complesso, ancora in corso. Intanto -spiega Beata Getto - ci ha permesso di scoprire che il Comune era proprietario di alcuni terreni agricoli, lasciati incolti, e quindi nascosti dai rovi. Complessivamente disponiamo di terreni per 140 giornate piemontesi (533.400mq) che si trovano per la maggior parte lungo il corso del torrente Chiusella e in regione Verna. Il Comune, dopo averli ripuliti procederà ad un piano di alienazioni per la vendita di lotti boschivi e a un piano conservativo per darli in affitto ad agricoltori. L'iter prevede la presentazione di manifestazioni d'interesse, per poi procedere all'assegnazione dei lotti, mentre le colture dovranno essere specialistiche. Quindi vigneti, noccioleti, o frutteti». Tra le proprietà del Comune anche terreni edificabili, su cui potrebbe essere costruito il salone polifunzionale, primo punto del programma elettorale, con cui la squadra di Bevolo si è aggiudicata la vittoria alle elezioni amministrative dello scorso maggio: «Stiamo poi valutando l'utilizzo di locali - aggiunge Beata Getto - da assegnare ad associazioni del paese».Tra i progetti in fase di avanzamento anche l'efficientamento energetico del palazzo municipale, che beneficia di un finanziamento statale, con la sostituzione della caldaia e dei serramenti, uno studio di fattibilità per la costruzione del pluriuso, il recupero del museo D'Andrade, chiuso dalla precedente amministrazione, l'introduzione di una viabilità sperimentale per risolvere i due grossi nodi critici della circolazione nel centro storico, in via Vignale (dove ci sono le scuole) e via Dietro al castello. In corso anche il potenziamento del nuovo sito istituzionale del Comune: «Crediamo nell'importanza di una comunicazione continua con i cittadini - sottolinea Beata Getto -. Nel sito ci sarà quindi un link (il sindaco informa) e l'accesso alla newsletter. I cittadini inoltre potranno fornire consigli e dialogare con gli amministratori comunali». Il sindaco ha affidato il ruolo di comunicatori a Marina Beata Getto e al capogruppo di maggioranza Marco Benedetto. --Lydia Massia