Arrivano altri 90mila euro Donnas scommette sull'arte

DONNAS. Arrivano altri 90mila euro da spendere in investimenti con la quarta variazione di bilancio approvata dal consiglio comunale di Donnas. E sono diversi i progetti preliminari pronti a partire. Tra i più significativi c'è quello per la valorizzazione della Torre di Pramotton, tra i simboli del paese, posta su una rocca al confine tra Valle d'Aosta e Piemonte. Il Comune ha stanziato 11.200 euro per affidare la progettazione preliminare per le opere di consolidamento della torre e delle mura di recinzione. «Verranno anche chiuse e messe in sicurezza le varie aperture che sono state fatte negli anni per potervi accedere e saranno effettuati lavori di pulizia della vegetazione sia all'interno che all'esterno - spiega il sindaco, Amedeo Follioley -. Lo studio dovrà prevedere anche la possibilità di illuminarla vista la sua localizzazione su un promontorio roccioso molto panoramico». In variazione anche 16 mila euro per la progettazione preliminare per un Climbing Park nell'area sovrastante la Strada romana: «L'obiettivo è realizzare uno spazio attrezzato per la pratica dell'arrampicata in falesia e boulder destinato ad una pratica turistico/ricreativa - evidenzia ancora Follioley -. Lo sport outdoor è diventato negli ultimi anni un'interessante opportunità per lo sviluppo turistico; il progetto prenderà in esame sia le esistenti falesie attrezzate, sia nuove fasce rocciose per attrezzarle per la pratica dell'arrampicata». Approvato anche uno studio di approfondimento sulla Dora Baltea da 24mila euro finanziato dalla Regione e che vede coinvolta l'Università di Trento che dovrà studiare il comportamento in caso di piena della Dora Baltea. È prevista una prima fase di acquisizione dei dati e approfondimento degli studi idraulici pregressi, una seconda fase definizione del modello idraulico bidimensionale della Dora e una fase dedicata ad un possibile intervento per la protezione dell'abitato di Pramotton alternativo a quanto già ipotizzato in studi precedenti. Infine, 50mila euro sono stati destinati al rifacimento del muretto e della ringhiera del parcheggio coperto di fronte alle Poste. La minoranza ha però rilevato l'assenza in variazione, di interventi di prevenzione e messa in sicurezza del versante sotto Croix-Corma: «Ci sono priorità che non sono state tenute in considerazione - ha spiegato Fabio Marra - . E Croix Corma è tra queste. Sarebbe opportuno avviare interventi per prevenire eventuali situazioni di dissesto idrogeologico, visto che da un recente studio risulta che il versante in quel punto è a rischio crollo e potrebbe interessare il bacino del torrente Bellet che scende lungo l'abitato di Donnas». Follioley nella replica ha precisato: «È stato fatto uno studio geologico per l'analisi del fenomeno. È stato evidenziato che si tratta di una massa di grandi volumi ma con una probabilità bassa di colate importanti. Lo studio ha ipotizzato interventi strutturali che non sarebbero risolutivi e con costi elevati proponendo, invece, interventi di pulizia e ripristino delle briglie esistenti e un sistema di monitoraggio sia visivo che con apparecchiature. Il Comune ha già provveduto a coinvolgere l'assessorato regionale all'Ambiente, richiedendo la pulizia e il ripristino delle briglie nel torrente Bellet ed ha inoltrato una richiesta di contributo per effettuare il posizionamento delle apparecchiature di monitoraggio qualora non si ottenesse il finanziamento con i fondi messi a disposizione dal Ministero. Il fronte del territorio interessato è molto ampio e come già previsto nel piano di protezione civile, appena approvato, in caso di allerte meteo è prevista la chiusura della pista per Place». --Amelio Ambrosi