Soccorso per i turisti 90 servizi in 15 giorni

TRAVERSELLA Novanta, le persone che in quindici giorni, le prime due settimane di agosto, si sono rivolte ai volontari della Pubblica assistenza milanese (Pasmil) che anche quest'anno, dopo la prima esperienza del 2015, sono tornati a Traversella per presidiare un posto di primo soccorso e di guardia medica turistica. Stavolta all'équipe di soccorritori, si è aggiunto un medico, il dottor Emanuele Ottavis. Nel periodo della loro permanenza in paese, in quattro occasioni i volontari milanesi sono stati chiamati a lavorare congiuntamente all'elisoccorso e con mezzi giunti da Ivrea e Castellamonte, per far fronte a particolare situazioni di emergenza nelle quali erano stati coinvolti turisti e residenti. In particolare, in due circostanze il tempestivo intervento dei soccorritori si è rivelato decisivo per le sorti delle persone vittime di malessere ed infortunio. «Ancora una volta – spiega Alessio Cortiana, presidente della Pasmil – è da sottolineare l'accoglienza più che positiva avuta dai volontari da parte della popolazione e dalla sindaca Renza Colombatto che ha coperto personalmente tutte le spese del progetto, compensando così i costi che la nostra onlus non riusciva a sostenere. Così come è stato per l'albergo Miniere, che ci ha offerto dei pasti, speriamo che in futuro altre imprese o fondazioni ci possano assicurare un loro sostegno economico». A sottolineare l'utilità del servizio svolto a Traversella dai volontari della Pubblica assistenza milanese interviene la sindaca Renza Colombatto: «Le cifre parlano chiaro, anche quest'anno la presenza in paese dei giovani dell'équipe milanese di primo soccorso, si è rivelata preziosa per la nostra comunità oltre che per i turisti e i villeggianti.Basta appunto considerare il numero di persone si sono rivolte a loro per problematiche riguardanti la salute», dice Colombatto. «Sarebbe - aggiunge - addirittura auspicabile che il gruppo di volontari della prestasse servizio anche in altri periodi dell'anno, come ad esempio durante le feste natalizie». Intanto, gli stessi soccorritori così come la sindaca, si augurano che per il prossimo anno, a Traversella, l'autoambulanza della Pasmil possa davvero essere effettivamente operante per il trasporto di persone da ospedalizzare. Giacomo Grosso