14 ottobre 2011 —
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sezione: Nazionale
ANDRATE Una bella giornata di sole ha fatto da cornice alla Sagra della Polenta. Nella mattina, dopo la discesa e la sfilata delle mandrie e delle greggi che ha suscitato la curiosità del pubblico, la giornata è stata ricca di momenti genuini e di qualità, a partire dal mercato del prodotto tipico : 52 espositori piemontesi e valdostani hanno presentato prodotti del territorio e di nicchia, tra i quali il Paniere dei Prodotti tipici della Provincia; oltre a loro anche quattro allevatori della zona hanno messo in vetrina il loro burro e il loro formaggi. Da mezzogiorno un appetitoso profumino di polenta si è sparso nell’aria e a far la fila per assaggiarla erano davvero in molti. «In due ore – spiega Gianfranco Rivetti, vice-sindaco di Andrate - sono stati serviti circa 700 piatti di polenta concia, preparata con il mais “Nostrano dell’Isola”, un ecotipo di mais antico e riscoperto in paese. In tutto sono stati usati 70 kg di farina, 50 kg di burro e 150 kg di formaggio. Tutti ingredienti locali e di prima qualità che hanno reso la polenta una prelibatezza apprezzata dai visitatori». Durante la giornata un nutrito gruppo di appassionati ha preso parte alle passeggiate di nordic walking e il pubblico ha potuto seguire le visite guidate al vicino Museo della civiltà contadina. Nel pomeriggio il sindaco Giulio Ruffino ha premiato i vincitori del Concorso fotografico dall’eloquente titolo: «Le montagne sono l’inizio e la fine di ogni scenario»: il terzo premio è andato a pari merito a Ivano Buat, Pier Domenico Angela e Renzo Simonato; il secondo premio è andato a Carmen Modafferi e il primo premio è stato assegnato a Diego Palermo. La manifestazione si è conclusa in allegria con lo spettacolo teatrale dialettale del Gruppo Teatro di Carmagnola che ha presentato gustose scenette comico-satiriche in piemontese. (sté.bar.)