Rivarolo, il canile sanitario diventa anche rifugio

RIVAROLO.Il canile municipale di Rivarolo raddoppia. Da qui ad un mese cambierà volto e da semplice struttura sanitaria diverrà pure rifugio. «Lo stanziamento c'è già ed è pari a 60 mila euro - spiega l'assessore all'Ambiente, Aldo Raimondo -. Quarantamila euro sono stati erogati dal Ministero della Salute, Dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria degli Alimenti e della Nutrizione. I rimanenti 20 mila euro sono frutto di fondi comunali. Il progetto verrà redatto, per le parti essenziali utili al nuovo uso, inserendo non tutti i box necessari, ma solo una prima parte in attesa di reperire nuovi fondi per il loro completamento, ma sfruttando tutta l'area a disposizione. Lavori non di grande entità che porteranno, però, all'ampliamento e alla variazione nella destinazione d'uso dei locali».
Questa sorta di 'rivoluzione" si è resa necessaria dalla situazione che, da qualche tempo, si era creata all'interno della struttura cittadina convenzionata con numerosi Comuni. Troppi amici a quattro zampe recuperati dall'abbandono, finivano per rimanere a tempo indeterminato nel canile rivarolese. Tanto che nel marzo 2009 in sede era già avvenuta un'accurata ispezione dei carabinieri per la tutela della salute.
«Dal controllo erano emerse alcune criticità. Da qui l'obbligo di adeguare il canile sanitario provvedendo alla creazione di nuovi posti igienici utili ad ospitare animali anche a lungo» aggiunge Raimondo. La gestione della sede ampliata del canile verrà affidata ai responsabili dell'analoga struttura calusiese. «Ritengo, tuttavia, che in merito al problema dei cani abbandonati si debba intervenire con maggiore sinergia e partecipazione anche da parte degli altri Comuni convenzionati - osserva, ancora, l'assessore -. Anche perché, altrimenti, la situazione, alla lunga, rischia di diventare davvero insostenibile». (mt.b.)