25 febbraio 2010 —
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sezione: Alto Canavese
MEUGLIANO. Una trentina di subacquei provenienti da tutto il Piemonte hanno provato il brivido di immergersi sotto il manto ghiacciato del lago di Meugliano.
Il circolo subacqueo Futura di Ivrea, infatti, ha organizzato recentemente il corso di immersione sotto i ghiacci nel lago del piccolo centro della Valchiusella che costituisce un residuo intramorenico dellEra Glaciale e occupa una conca del monte Pianure, alla quota di715 metri.
Organizzatori delliniziativa, coronata da successo, sono stati Roberto Gabrielli, Pietro Enrico e Davide Casaleggio, in collaborazione con la TreeHouse, il sindaco di Meugliano, Giuseppe Gaido e la società di gestione del lago.
Il ghiaccio, dello spessore di 20 centimetri, è stato tagliato e rimosso su tre zone di due per due metri e mezzo per permettere lingresso a tutti i subaquei. Dai punti di accesso si mostrava lacqua scura e gelida. Una volta immersi, il buio dello specchio lacustre lasciava spazio ai magnifici giochi di colori creati dalla luce sul ghiaccio e alle grosse bolle daria fuoriuscite dagli erogatori che si espandevano sul manto gelato.
Tutti i subaquei erano in possesso di brevetti avanzati di immersione e molti hanno approfittato delloccasione per un proficuo stage di addestramento per la Protezione civile. Tra i presenti (numerosi), anche subaquei della stessa Protezione civile provenienti da Alessandria e Torino che hanno perfezionato le tecniche di immersione in acque fredde.
La società Neptune Prosub di Pavone ha fornito le sue mute stagne per essere provate durante le immersioni. Durante la giornata si sono tenute lezioni di teoria sulla sicurezza di immersione sotto il ghiaccio, la biologia delle acque fredde e sulle tecniche di allestimento di un campo di ghiaccio.
In questa attività particolare, conta moltissimo conoscere le procedure di preparazione, sistemazione e messa in sicurezza del campo. Così come è altrettanto importante attuare le procedure di sicurezza in superficie e durante limmersione, e conoscere le reazioni del corpo umano al freddo e allambiente particolarmente ostile in cui ci si immerge.
Proprio lambiente dimmersione, in effetti, pone seri problemi di gestione. Nessuno, infatti, potrà mai riuscire ad aprirsi unuscita da sotto il ghiaccio, nel caso avesse perduto lorientamento e non riuscisse più a ritrovare il foro dingresso.
Per questo motivo, tutti i subacquei sono stati ancorati a delle cime apposite, i cosidetti fili dArianna, presenti lungo tutta limmersione. Per chi volesse provare lemozione di una prima immersione in piscina, il circolo Subacqueo Futura di Ivrea è a disposizione presso la piscina comunale di Ivrea tutti i mercoledì e venerdì, alle 19,30.