IL SINDACO «Ivrea dalla parte di Masciari» Della Pepa scrive a Maroni: «Proteggete quest'uomo»

IVREA. Il sindaco di Ivrea, Carlo Della Pepa ha scritto al Ministro dell'Interno Roberto Maroni per sensibilizzarlo sulla difficile situazione in cui si trova Pino Masciari, 'testimone di giustizia", al quale nel novembre scorso la città di Ivrea ha conferito la cittadinanza onoraria.
A Masciari è stato revocato, infatti, il programma di protezione di cui usufruiva con la famiglia, in seguito alle denunce nei confronti delle cosche della ‘ndrangheta e ora, preoccupato per la sua incolumità e per quella dei suoi cari (la moglie e due figli), egli ha deciso di intraprendere lo sciopero della fame e della sete. Una protesta estrema per vedere rispettati i suoi diritti, cosi come affermato in una recente sentenza del Tar del Lazio.
«L'amministrazione comunale di Ivrea, da sempre impegnata nelle iniziative a sostegno della legalità - scrive il sindaco- esprime piena solidarietà a Pino Masciari, da dodici anni esempio della resistenza alle intimidazioni della criminalità organizzata. Le istituzioni hanno il dovere di garantire ai cittadini che si oppongono a qualsiasi forma di sopruso, violenza o minaccia nei loro confronti perpetrata, tutte quelle tutele e garanzie che devono essere parte fondante di una società civile. Laddove questa garanzia venga a mancare, viene meno lo stesso stato di diritto».
Alla luce di tali considerazioni, il sindaco e l'amministrazione di Ivrea chiedono al ministro Maroni «di mettere in atto tutti i provvedimenti necessari a ripristinare le misure di protezione a tutela della vita, della sicurezza e della dignità calpestata di Pino Masciari e della sua famiglia. Sarebbe questa la migliore risposta che le istituzioni potrebbero dare a quanti ancora credono che la Giustizia e le Leggi sono strumenti a difesa di tutti i cittadini, che non hanno perso la fiducia nel senso profondo dello Stato Civile». (g. a.)