Falsi volantini annunciano una ‘strage di cuccioli'

BANCHETTE.'Ad aprile presso il canile di Caluso accadrà una cosa terribile!!! Saranno soppressi tutti i cuccioli non adottati. Vi preghiamo di adottarne almeno uno. Grazie". Cosi è scritto parola per parola su alcuni volantini anonimi scritti su semplici foglietti e vergati da un pennarello nero, affissi in questi giorni a Banchette ed in alcune zone di Ivrea. Ma la notizia è un falso. Non è vero niente.
«Uno scherzo di pessimo gusto». Luciano Sardino, presidente del Canile di Caluso che in un primo tempo aveva anche pensato di sporgere denuncia contro ignoti. «Invece che un brutto scherzo, potrebbe trattarsi anche di un pretesto per diffamare il canile». Suppone Sardino che aggiunge: «Sono in molti ad essere informati sull'attività che svolge il canile di Caluso tra mille difficoltà, ma per quelli che ancora non ci conoscono, e che magari potrebbero farsi venire qualche dubbio voglio precisare che noi non uccidiamo nessun cane». A canile, gli animali che non vengono adottati rimangono nella struttura, curati e nutriti fino ai loro ultimi instanti di vita. «Figuriamoci se ammazziamo i cuccioli - allarga le braccia Sardino - Anzi di quelli che sovente vengono abbandonati proprio davanti al cancello del canile mi prendo cura personalmente. Li porto a casa di mia mamma che ha una grande cascina e li restano finchè non riusciamo a trovare per loro delle persone disposte a tenerli. Ai cuccioli del resto è facile trovare una sistemazione. In questo periodo ad esempio non ne abbiamo a parte quelli di privati che si servono della nostra struttura per mettere gli annunci. Comunque questi volantini hanno preoccupato diverse persone. Io stesso ne ho trovato uno (e ce lo mostra) in via Gallenza a Banchette». Un ragazzo si è anche presentato al canile dicendo di aver letto il volantino e di voler prendere un cucciolo per evitare che venisse ucciso.«Aveva veramente paura - racconta Sardino - che potessimo fare una cosa del genere. Quindi chi ha compiuto un gesto del genere anche se ama veramente i cani e cosi facendo voleva catturare l'interesse della gente, venga a trovarci. Qui c'è da tanto da fare. Altro che scrivere volantini». (l.m.)