ARCHIVIO la Sentinella dal 2004

A San Giusto c’è attesa per Gerbolina e Tirapere

 SAN GIUSTO. Tutto è pronto per il Carnevale di San Giusto 2007: se sarà ancora “Carnevalone” o meno, al di là dei buonissimi intenti della Pro Loco, lo deciderà la gente. Pubblico presente, in primis, ma anche organizzatori di carri e gruppi che dovranno confrontarsi con una congiuntura economica sempre meno votata ad investire soldi, in una manifestazione pur così prestigiosa. «Noi - assicura Michele Mennuni, presidente ed anima della Pro Loco - faremo il possibile per portare a San Giusto il meglio degli appuntamenti del circondario ma, nonostante il prezioso sostegno dell’amministrazione comunale, non possiamo certo permetterci pazzie. La scelta di non far pagare l’ingresso ai forestieri, dopo tanti anni, va intesa nell’ottica di restituire la festa alla gente: questo è il primo obiettivo dell’edizione 2007».
 Pochi margini di contrattazione, e soprattutto niente compensi gonfiati, ma piuttosto forme di collaborazione studiate “ad hoc”, nell’interesse reciproco di organizzatori ed attori principali: chi vorrà sfilare a San Giusto dovrà quindi adeguarsi al generale clima di “carneval... austerity”. Sapendo, peraltro, di poter contare su un evento collaudato e di grande visibilità, e su di un’organizzazione attenta e capillare: solo le grandi vie interne del “Giardino del Canavese”, è noto, possono permettersi tra i paesi bassocanavesani il transito qdi uei carri di dimensione e fattura “viareggina”, che proprio a San Giusto concludono il loro peregrinare per Canavese, Vercellese e cintura torinese.
 Si parte venerdì 9 marzo, quando al salone “Gioannini” (ore 21) saranno presentati Gerbolina ed Tirapere 2007. I nuovi Reggenti erediteranno collana di pietre e fionda dai loro predecessori, che entreranno di conseguenza a far parte dell’ordine dei “Cavalieri della Commenda”. Domenica 11 la festa prosegue con la fagiolata di mezzogiorno (nel cortile del salone “Gioannini”) e, alle 15, il “Carnevale dei Bambini”. Sabato 17 marzo (ore 21) la festa ripartirà assieme al “Veglione”, mentre domenica 18 è previsto il gran finale: con la sfilata in partenza da piazza del Municipio. Per assistervi, per la prima volta dopo tanti anni, i forestieri non pagheranno il biglietto di ingresso: in compenso (se arriveranno le autorizzazioni previste per legge) a tutti i presenti al corso mascherato sarà proposto l’acquisto dei biglietti della sottoscrizione a premi abbinata (al costo preventivato di 2 euro caduno, salvo variazioni dell’ultima ora); nel 2006 per l’entrata al corso allegorico di San Giusto si pagarono 3 euro e 50 centesimi. (s.s.)