Montalenghe Tre cani uccisi e abbandonati in campagna

MONTALENGHE.Non ci sarebbe l'ombra nera dei combattenti clandestini dietro il ritrovamento di tre cani (due pitbull e un rotweiler) uccisi e poi abbandonati nelle campagne di Montaleghe avvenuto nella tarda serata di domenica. Secondo una prima analisi effettuata dai veterinari dell'Asl 9 di Ivrea le tre bestiole non presentavano alcuna ferita ed erano sani. Purtroppo non avevano tatuaggi o microchips per cui è impossibile risalire ai proprietari. Quindi con ogni probabilità sono stati soppressi con un'iniezione di veleno. Perchè? Un'idea in proposito la avanza Luciano Sardino, presidente del canile di Caluso. «Ho il sospetto che gli animali siano stati uccisi dallo stesso proprietario in seguito alle nuove normative di legge - afferma Sardino -. I padroni di cani, appartenenti alle razze inserite nella categoria cosiddetta ‘mordace' sono obbligati, oltre a condurre gli animali con la museruola anche a sottoscrivere una polizza assicurativa. Che costa. Allora per paura di essere costretti a pagare hanno preferito ucciderli e poi gettarli via come degli oggetti senza valore. Sono delle persone ignobili. Invito pertanto chiunque avesse notato nella zona la presenza dei tre cani (magari in qualche cascina) e poi non li avesse più visti ad informare il canile di Caluso. Occorre poi insistere per potenziare i controlli sul territorio. Per i cani trovati privi di tatuaggio o di microchips c'è una multa di 76 euro». A ritrovare i tre cani erano state le guardie venatorie dell'Enelcaccia. (l.m.)