L’OPINIONE

(segue dalla prima pagina) si entra in quella del contratto a tutele crescenti - tra i cui "padri putativi" c'è l'economista bocconiano Tito Boeri, figura prestigiosa appena approdata alla presidenza dell'Inps, dove lo ha fortemente voluto il primo ministro che, in questo caso, scommette s

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(segue dalla prima pagina) si entra in quella del contratto a tutele crescenti - tra i cui "padri putativi" c'è l'economista bocconiano Tito Boeri, figura prestigiosa appena approdata alla presidenza dell'Inps, dove lo ha fortemente voluto il primo ministro che, in questo caso, scommette s

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Jobs act, è scontro nella maggioranza

di Gabriele Rizzardi wROMA La settimana decisiva per il jobs act, che dovrà essere approvato dall’aula di Montecitorio entro il 26 novembre, comincia con l’ennesimo aut aut di Maurizio Sacconi al governo. Quella di ieri doveva essere una giornata di transizione, dedicata al calendario dei

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