Governo, Salvini accusa Di Maio: "Non faccia il furbetto, se ha accordo col Pd lo dica"

video "Finché ci pagano per fare i ministri facciamo i ministri, ma se qualcuno ha scelto di allearsi con Renzi e il Pd lo dica". Il ministro dell'Interno Matteo Salvini, a Massa per la festa della Lega, ribadisce così la sua volontà di non ritirare i membri leghisti dall'esecutivo e di voler attendere il discorso di Giuseppe Conte al Senato. "Uno che dialoga con Boschi dopo tutto quello che abbiamo fatto - ha proseguito - l'inaffidabilità ce l'ha in casa". A questo punto, per Salvini, "la via più normale sarebbero le elezioni". "L'unico governo alternativo a questo - ha concluso - è quello col Pd. Quaranta senatori del Pd sono renziani, Di Maio non faccia il furbetto". Video di Andrea Lattanzi

Ponte Morandi, un anno dopo. Protesta dei cittadini durante la commemorazione: "Basta passerelle"

video A un anno dal crollo del Ponte Morandi, Genova rende onore alle 43 vittime dell'incidente. Silenzio, commozione e campane a lutto accompagnano la cerimonia commemorativa nella basilica improvvisata nel cuore del cantiere. Un'occasione che ha riunito cittadini e istituzioni: dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, intervenuto a fine cerimonia, fino al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, presente insieme ai vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio e ai ministri Alfonso Bonafede e Danilo Toninelli. A farsi sentire sono state però anche le proteste degli abitanti. "Basta passerelle" recita uno striscione appeso nei pressi del capannone dove si è tenuta la cerimonia: "Genova è ferita, non stupida", si legge sullo stesso telo, più in basso.  video: Local Team / Niccolò Lupone

Ponte Morandi, un anno dopo. Protesta dei cittadini durante la commemorazione: "Basta passerelle"

video A un anno dal crollo del Ponte Morandi, Genova rende onore alle 43 vittime dell'incidente. Silenzio, commozione e campane a lutto accompagnano la cerimonia commemorativa nella basilica improvvisata nel cuore del cantiere. Un'occasione che ha riunito cittadini e istituzioni: dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, intervenuto a fine cerimonia, fino al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, presente insieme ai vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio e ai ministri Alfonso Bonafede e Danilo Toninelli. A farsi sentire sono state però anche le proteste degli abitanti. "Basta passerelle" recita uno striscione appeso nei pressi del capannone dove si è tenuta la cerimonia: "Genova è ferita, non stupida", si legge sullo stesso telo, più in basso.  video: Local Team / Niccolò Lupone

Ponte Morandi, un anno dopo. Salvini su Autostrade: "La rabbia dei familiari delle vittime è anche la mia"

video "La sensibilità dei familiari prevale su tutto, qualunque sensazione, richiesta o più che giustificata rabbia di queste mamma e di questi papà è la mia". Così il ministro dell'Interno Matteo Salvini sulla protesta dei familiari delle vittime del ponte Morandi contro la presenza dei vertici di Autostrade alla cerimonia di commemorazione per l'anniversario del crollo. Al termine della cerimonia, che si è tenuta accanto alle fondamenta del nuovo ponte, Salvini ha aggiunto: "Non è che i piloni vecchi abbattuti e i nuovi che nascono riportino in vita quei ragazzi e ragazze, ma sono un simbolo dell'Italia che guarda avanti". Video di Giulia Destefanis

Crisi di governo, il lapsus di Casellati: "Presidente Salvini". Il Pd: "Presidente di cosa?"

video "Presidente", è con questo epiteto che la Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati si è continuata a rivolgere al leader della Lega Matteo Salvini, nel corso del suo intervento in aula durante le dichiarazioni di voto per la calendarizzazione dell'informativa del premier Conte. "Concluda Presidente, concluda", ripete Casellati intimando a Salvini di portare a termine il suo discorso nonostante le continue interruzioni del Pd. Ed è proprio il Partito Democratico che fa notare: "Ma presidente di cosa?". Video di Camilla Romana Bruno e Cristina Pantaleoni

Crisi di governo, i capigruppo in Senato non raggiungono l'unanimità sul calendario dell'Aula

video Al Senato si è svolta la conferenza dei capigruppo per decidere i tempi di convocazione dell'Aula e su cosa sarà chiamata ad esprimersi l'Assemblea di palazzo Madama. Sul tavolo, infatti, la disponibilità data dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte di rendere comunicazioni alle Camere ma anche la mozione di sfiducia presentata dalla Lega nei confronti di Conte e la mozione del Pd di sfiducia al ministro Matteo Salvini. Sulla data delle comunicazioni del premier Giuseppe Conte non è stata raggiunta l'unanimità. La maggioranza dei capigruppo (M5s, Pd e gruppo misto) ha proposto che le comunicazioni del Presidente del consiglio si tengano il 20 agosto prossimo, oppure il 19 o il 21. Lega e Forza Italia hanno chiesto invece che Conte riferisca in Aula già il prossimo 14 agosto, subito dopo le commemorazioni per il crollo del Ponte Morandi. Proprio questa spaccatura rende necessario il voto sul calendario dell'assemblea riunita. L'Aula del Senato si pronuncerà domani alle 18. Video: Senato

Governo, Zingaretti: "Salvini premier? È come un lupo che sbrana. A Renzi dico: uniti siamo imbattibili"

video Il segretario del Pd Nicola Zingaretti parla a Radio Capital e paragona Matteo Salvini al lupo cattivo. Commentando l'ipotesi che il leader della Lega possa vincere le prossime elezioni Zingaretti risponde: "È come se uno riuscisse a mettere fuori dalla porta tre lupi e poi facesse rientrare dentro casa un lupo che lo sbrana".Sull'unità del Pd, il Zingaretti lancia un appello a Renzi: "Il Pd è ricco di tante personalità, divise sono un disastro, se si uniscono sono imbattibili. Renzi sia parte di una bella squadra per cambiare il Paese. Lo scontro alle elezioni sarà tra Lega e Pd e possiamo vincere". Intervista di Ernesto Manfrè

Salvini contro i 5 Stelle: "Voto anticipato? Se continuano anche prima di settembre"

video "Se ci saranno le condizioni per un voto anticipato lo vedremo a breve, anche prima di settembre", così Matteo Salvini, vicepremier e ministro dell'Interno, al termine dell'incontro al Viminale con le parti sociali. "Se continuano i no e gli attacchi, noi non siamo certo attaccati alle poltrone. Non prendo in giro le persone che si siedono al tavolo con me, se mi dicono che non ci sono i soldi non continuo a fare il ministro", ha concluso secco Salvini.Video di Camilla Romana Bruno

Caso moto d'acqua, Lo Muzio ai colleghi: "Fate vostre le mie domande"

video "Vorrei che i colleghi facessero loro queste mie domande. Chi erano quelle persone, a che titolo hanno fermato e identificato un giornalista, che cosa non potevo riprendere?". Lo ha detto Valerio Lo Muzio, il giornalista che per Repubblica ha filmato il figlio del vicepremier Matteo Salvini a bordo di una moto d'acqua. Il cronista è stato accolto all'Aser di Bologna (il sindacato dei giornalisti emiliano romagnoli) dal presidente della Fnsi Beppe Giulietti.

Caso moto d'acqua, il capo della polizia Gabrielli: "Appurerò se c'è stata limitazione del diritto di cronaca"

video "In questa vicenda c'è solo una cosa che mi interessa e che sto approfondendo: se c'è stata una limitazione al diritto di informazione e cronaca". Così il capo della Polizia, Franco Gabrielli a margine della presentazione del nuovo hub ferroviario di Rogoredo. "Sia sotto il profilo penale che disciplinare faremo tutte le azioni necessarie se ci sono state minacce", ha concluso il capo della Polizia riferendosi al comportamento di alcuni uomini al seguito di Matteo Salvini nei confronti del videomaker Valerio Lo Muzio mentre stava riprendendo il figlio del vicepremier a bordo di una moto d'acqua della Polizia. Di Edoardo Bianchi

Salvini in consolle, le cubiste ballano l'inno di Mameli al Papeete

video Matteo Salvini sale in consolle al Papeete beach di Milano Marittima, dove è in corso la festa della Lega Romagna: in costume da bagno, il vicepremier e leader leghista ha raggiunto il deejay. Il ministro dell'Interno, un cocktail in mano, ha posato per foto e selfie: in suo onore dalle casse è partito l'inno di Mameli, cantato dai giovani in spiaggia che ballavano insieme alle cubiste. Dopo qualche minuto Salvini è tornato tra gli amici e i colleghi di partito e di governo, tra cui Lorenzo Fontana, Claudio Durigon e Lucia Borgonzoni, in una zona riservata del bar dello stabilimento balneare. Dal nostro inviato Carmelo Lopapa