Genova, dalla Diga di Begato a Quarto Alta

video Casa genova. Trasferite prime famiglie per abbattere diga begato toti: "basta ghetti, edilizia popolare integrata con territorio"Con la consegna dei primi due appartamenti di arte Liguria sulle alture di Quarto, è iniziato ufficialmente il percorso che porterà al trasferimento delle 404 famiglie che abitano nella "Diga" di Begato, i casermoni di edilizia popolare che il comune di Genova ha deciso di abbattere la prossima primavera. "E' una giornata simbolo dell'inizio dell'applicazione di un piano storico non solo per la città di Genova ma per l'intero paese perchè si inverte quella tendenza che per troppi decenni ha visto costruire quartieri ghetto per l'edilizia popolare che deve, invece, essere integrata nel territorio", commenta il presidente della regione Liguria, Giovanni Toti, che ha consegnato i primi due mazzi di chiavi delle nuove case. Videoservizio di Fabrizio Cerignale

Genova, in cantiere i primi pezzi del nuovo ponte sulla Valpolcevera

video La pre-costruzione, oggi al 50 per cento, verrà completata entro ottobre. Già la prossima settimana, però, si inizierà a lavorare sui pezzi della prima campata, che verrà gradualmente assemblata e saldata a terra per poi venire sollevata e messa in piedi. Il direttore operativo di Fincantieri Infrastructure, Siro Dal Zotto, aggiorna i tempi della ricostruzione del nuovo ponte sulla Valpolcevera. Un viadotto progettato "appositamente per ridurre al minimo i tempi di lavorazione", ha spiegato, a margine della visita nello stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente del vicepremier Matteo Salvini, insieme al sindaco di Genova e commissario Marco Bucci e al governatore ligure Giovanni Toti. "Opere di questa complessità impiegano cinque anni di lavori, noi stiamo provando a fare tutto in un anno e mezzo".Video di Giulia Destefanis, Matteo Macor, Massimiliano Salvo

Primarie Forza Italia, Carfagna: "Se mi candido? Assolutamente sì"

video Le primarie di Forza Italia hanno già tre candidati: dopo il presidente della Liguria Giovanni Toti e la capogruppo alla Camera Mariastella Gelmini, scende in campo anche Mara Carfagna. L'annuncio in diretta a Circo Massimo, su Radio Capital: "Se mi candido? Assolutamente sì", dice la vicepresidente della Camera, "Ma il leader resta Silvio Berlusconi: ha indicato un percorso importante, congressuale, un bagno di democrazia, e lo gestiremo con lui". Sulle modalità, Carfagna specifica che "verranno definite dal board, decideremo insieme se ci saranno primarie o congresso". Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Europee, Berlusconi: "Forza Italia rimane indispendabile. Chi se ne va diventa invisibile"

video "Nessuna paura di un fuggi fuggi dal partito". Così a margine della riunione dei Popolari Europee a Bruxelles il presidente di Forza Italia risponde a chi gli chiede se non veda il rischio di una fuga dei suoi parlamentari verso la Lega o altre forze di centrodestra dopo il successo di Salvini e il brutto risultato di Fi alle elezioni europee. A Giovanni Toti che si è detto pronto a fondare un nuovo soggetto assieme a Giorgia Meloni, Berlusconi ribatte: "Tutti coloro che sono usciti da Forza Italia si sono condannati all'invisibilità". Poi il leader azzurro nega di aver mai sostenuto che il presidente della Bce Draghi sarebbe un buon premier per l'Italia, ma non risponde alla domanda se dunque il suo presidente del Consiglio preferito per un governo di centrodestra sarebbe Salvini. Video di Marco Billeci

Toti su Forza Italia: "Qualcuno dovrebbe trarne le dovute conseguenze"

video "Credo che qualcuno dovrebbe trarne le dovute conseguenze, una sconfitta ingiustificabile", sono le parole di Giovanni Toti sul risultato elettorale, in consiglio regionale il voto domina il dibattito nei corridoi, Giovanni Lunardon, Pd, si dice non soddisfatto di una Lega oltre il 30%, ma sottolinea anche che "In Europa hanno vinto gli europeisti e il partito democratico ha dimostrato di essere l'unica vera alternativa alla Lega". Videoservizio di Fabrizio Cerignale

Una passerella pedonale tra la stazione ferroviaria di Sestri e l'aeroporto di Genova

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  Adesso l’aeroporto di Genova si può definire, veramente, come uno scalo   all’interno della città, raggio vivile in tempi brevi e a costi, che sono   ancora da definire ma che sicuramente saranno economici. Con l’inaugurazione   della nuova passerella pedonale, realizzata da Rfi, che scavalca la linea   ferroviaria a Genova Sestri Ponente Aeroporto, può infatti partire il nuovo   servizio di “Flybus”. Una navetta che garantirà un collegamento tra scalo e   stazione finalmente all’altezza di una città turistica. Il servizio che sarà   svolto dalle 6 alle 22 da un mezzo da 39 posti, avrà un tempo massimo di   attesa, di 15 minuti per un tragitto della durata di 5 minuti. “Questo chiude   il cerchio con la raggiungibilità del nostro scalo aeroportuale - ha   sottolineato il Presidente della Regione, Giovanni Toti - nelle principali   stazioni di Genova attraverso il volabus oppure attraverso la ferrovia che   scaricherà qua i passeggeri che poi saranno imbarcati dalla navetta. Un   ulteriore passo verso la competitività di questo aeroporto su cui abbiamo   investito continueremo a investire molto“. Per la realizzazione della   piattaforma, lunga 60 metri, Rete Ferroviaria Italiana ha fatto un   investimento di oltre 2,8 milioni di euro. “La passerella è nata come   contributo che abbiamo voluto dare per migliorare la viabilità dopo il crollo   di Ponte Morandi - a ricordato il Direttore Territoriale Produzione di   RFI,Vincenzo Macello - e che è stato realizzato a tempo di record. In queste   zone è previsto il progetto Gate, che riqualificherà tutta l’area e prevede   anche la realizzazione di due nuove stazioni ferroviarie. La passerella,   quindi, è compatibile con i nuovi progetti, compreso l’allargamento di via   Puccini, opera molto cara agli abitanti del ponente genovese. “Resta ancora   il nodo delle tariffe che sarà chiarito nelle,prossime settimane. “Al momento   attuale il servizio è gratuito, e lo sarà fino al 30 giugno - ha sottolineato   il vice sindaco, Stefano Balleari - ma, visto che è fuori convezione, si   dovrà ragionare su una tariffazione ma l’ipotesi potrebbe essere quella di un   biglietto integrato con le ferrovie”. (videoservizio Fabrizio Cerignale)

         
       

Genova, il videoracconto del 25 aprile. Flick: "Mediterraneo cimitero d'Europa come lo fu Auschwitz"

video Canti, bandiere dell'Anpi, testimoni della Resistenza accanto a giovani e famiglie. Un lungo corteo ha attraversato Genova nel giorno del settantaquattresimo anniversario della Liberazione. Niente fischi per il governatore ligure Giovanni Toti e il sindaco di Genova Marco Bucci, come era successo lo scorso anno e come oggi si temeva. In piazza Matteotti - dove uno striscione di contestazione al governo recitava "Antifascismo è porti aperti e covi fascisti chiusi" - l’orazione ufficiale del presidente emerito della Corte Costituzionale Giovanni Maria Flick: "Chi dimentica il passato è condannato a ripeterlo - dice - Oggi nuovi luoghi di sofferenza segnano l’Europa, con il Mediterraneo che è il cimitero d’Europa come lo furono Auschwitz e gli altri campi di sterminio" di Giulia Destefanis

Genova, i commercianti in zona ponte Morandi minacciano il blocco dei caselli dell'autostrada

video "Vogliamo solo equità, la strada ha riaperto ma tanti di noi stanno per chiudere: se Autostrade non accetterà di incontrarci siamo pronti a bloccare i caselli dell'autostrada della Riviera già nei prossimi weekend". È la presa di posizione del comitato dei commercianti di via Fillak, a Genova, l'ultima strada cittadina a riaprire dopo il crollo del ponte Morandi del 14 agosto. In presidio davanti alla pila 10 del viadotto, in occasione della riapertura dell'arteria della Valpolcevera, si sono confrontati con il sindaco di Genova e commissario della ricostruzione Marco Bucci e con il governatore regionale Giovanni Toti. "Chiediamo di essere risarciti come chi abita o lavora a 100 metri dal ponte e non a 300, 400 come noi, non è giusto che per una questione di metri non si aiutino attività cittadine in difficoltà. E le istituzioni non ci abbandonino, vogliamo qualcuno con cui parlare, non basta inoltrare domande di risarcimento via e-mail". Video di Matteo Macor

Genova, ponte Morandi: riapre l'ultima strada ancora chiusa dal crollo

video È stata riaperta questa mattina, a otto mesi dal disastro del 14 agosto, l'ultima strada di Genova ancora interrotta dal crollo del ponte Morandi, via Fillak. Per adesso sarà percorribile soltanto dai veicoli e non dai pedoni "solo perché la zona rossa e i cantieri sono ancora attivi", ha spiegato il sindaco di Genova e commissario per la ricostruzione del ponte, Marco Bucci, che ha anche assicurato come la demolizione delle pile del ponte "causeranno una nuova chiusura dell'arteria solo per pochi giorni, quando ancora non si sa, si deciderà entro dieci giorni". Alla riapertura ha partecipato anche il governatore ligure Giovanni Toti, che ha risposto ai commercianti del quartiere rimasti senza risarcimenti: "capisco il loro disagio, ma mai in una zona colpita da un disastro sono arrivati tanti aiuti e la stessa attenzione".video di Matteo Macor

Entro il 30 giugno Voltri riavrà la sua spiaggia e la passeggiata

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Uno   stanziamento complessivo attorno a 1,5 milioni di euro con la promessa di   completare i lavori entro il 30 giugno. Voltri riconquisterà, per l’avvio   della stagione estiva, la sua passeggiata e la grande spiaggia grazie a un   intervento, in due fasi, che permetterà entro l’estate di rimettere in   funzione la passeggiata, e più avanti di consolidare le strutture, per   evitare che si possa riproporre una problematica simile. È questo il   messaggio che il presiedente della Regione Liguria, Giovanni Toti e il   Sindaco di Genova, Marco Bucci, hanno portato ai cittadini nel corso di un   sopralluogo che si è svolto nella delegazione genovese. (videoservizio di Fabrizio Cerignale)

         
       
 
 

Futura, al via la tappa genovese per la scuola digitale

video C’erano artisti, come Fabrizio Moro, le istituzioni, ma sopratutto i giovani e igiovanissimi che hanno affollato il teatro Carlo Felice di Genova perl'apertura di 'Futura', l'evento l'evento itinerante, messo a punto dal Miur,era presente il sottosegretario, Salvatore Giuliano, per promuovere la scuoladigitale, che ha visto la prima tappa a Genova. Un evento che ha numeri moltoimportanti, circa 5.000 studenti e 4.000 docenti che fino al 6 aprile,parteciperanno alle tante iniziative proposte. “Con il Ministro e con la suastruttura abbiamo un ottimo rapporto di stima e fiducia che nasce daOrientamenti, che sta diventando punto di riferimento per il nord Italia - haricordato il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti - ma anche con iprotocolli che, per primi, abbiamo firmato per portare la protezione civilenelle scuole. Oggi abbiamo questo nuovo segno di collaborazione, per parlare di scuola del domani, della formazione e delle professionalità che servono percostruire un paese più giusto, ricco, moderno e con tante opportunità perquesti ragazzi”. Un appuntamento che vede centrale proprio la Liguria da dove deve partire un segnale per il futuro dei ragazzi. “Abbiamo tanti ragazzi,liguri ma anche arrivati dal resto d’Italia, per partecipare a questa tregiorni dedicata al digitale - ha ricordato l’assessore alla Formazione dellaRegione, Ilaria Cavo - con competizioni e laboratori che vivacizzeranno Genova. Tutto in nome del digitale per trasmettere ai ragazzi il valore dellecompetenze nelle tecnologie. Abbiamo dati nazionali di professioni per le quali le aziende non riescono a trovare ragazzi pronti e, quindi, serve ogni tipo di iniziativa per ridurre questo gap”. L’assessore alle Politiche Giovanili delComune di Genova, Barbara Grosso ha ricordato che: “la scuola deve esserel'elemento formante che vi permetta di essere capaci di utilizzare glistrumenti digitali”. (videoservizio Fabrizio Cerignale)