Campagna anti plastica nelle scuole cittadine

GARLASCO. La Pro loco e le scuole dell'istituto comprensivo di Garlasco hanno realizzato un progetto per la raccolta e il riciclo delle bottiglie di plastica dal nome emblematico: "Tutti per la terra, la terra per tutti". L'obiettivo è raccogliere le bottiglie di plastica, con il tappo e non schiacciate, per riciclare la materia prima. Il progetto è partito con la distribuzione delle borracce ai ragazzi delle scuole elementari e medie. «Si tratta di un progetto di educazione alla raccolta differenziata dei rifiuti - sottolinea la presidente Nicoletta Rognoni. - Le bottiglie di plastica, inventate nel 1973, rivoluzionarono il mondo: un'idea economica, comoda e di grande aiuto a tutti noi, ma il problema inizia quando perdono la loro utilità e dobbiamo gettarle via, perché non sono biodegradabili. Il riciclo è utile per evitare che questo materiale quasi indistruttibile, si disperda nell'ambiente aumentando l'inquinamento. Prossimamente insieme alle insegnanti degli istituti cittadini presenteremo ufficialmente il risultato di questa campagna di sensibilizzazione al riciclaggio».Oggi una persona media che lavora in Sud America o in Europa occidentale consuma circa 100 chilogrammi di plastica durante l'anno, numeri davvero impressionanti, che devono spingere il cittadino a capire quanto sia importante riciclare la plastica. «Le bottiglie di plastica - conclude Rognoni - vengono solitamente triturate dalle ditte che la riciclano e trasformate in fiocchi, che poi, una volta fusi, creano i pellet. Nel nostro caso ci saranno altri risvolti importanti che spiegheremo al termine del progetto». --Mauro Depaoli