Area Sin da allargare I sindaci con Avani

BRONI. Fondi per le bonifiche amianto, nuovo appello. «Il Sin, il sito di interesse nazionale ex Fibronit va allargato a tutti i Comuni della zona Broni - Stradella», è l'appello dei sindaci dell'Oltrepo orientale, che rilanciano l'invito pressante del presidente di Avani Silvio Mingrino. «Si tratta di una proposta molto interessante, bisognerebbe veramente riuscire a farlo - dice Pierluigi Bruni, sindaco di Portalbera - le strutture comunali sono a posto, ma a livello dei privati la situazione è ancora preoccupante, ci sono ancora diversi manufatti in cemento amianto, anche piccole costruzioni come pollai o garage. In alcuni casi si tratta anche di edifici abbandonati perché i proprietari, per vari motivi, sono andati via. Qualcuno si muove, bonifica, ma servirebbe veramente l'aiuto della Regione o dello Stato». La mobilitazionESono soprattutto le campagne a preoccupare: «Siamo iscritti allo sportello amianto da tre anni - dice Alessandro Belforti, sindaco di Arena Po - perché qualunque iniziativa per risolvere il problema è lodevole e benvenuta. La popolazione oramai è sensibilizzata, l'unica cosa che ferma i privati sono i costi per lo smaltimento. Il vero problema riguarda le campagne circostanti, dove ci sono dei manufatti contenenti amianto, magari potrebbe intervenire anche il ministro dell'Agricoltura». Il Monferrato, altro luogo simbolo delle morti da patologie asbesto correlate, come esempio per questa battaglia: «Ritengo che il Sin vada allargato a tutti i paesi limitrofi, perché anche noi abbiamo avuto dei lutti causati dall'amianto - spiega Olga Volpin, sindaco di Campospinoso - penso che l'esempio di Casale Monferrato debba essere seguito anche nella nostra zona. È mia intenzione contattare i colleghi di Casanova Lonati, Barbianello, Albaredo Arnaboldi, dobbiamo veramente fare squadra. Mi sono insediata nel mese di giugno, poi è subentrato il periodo delle ferie, ma sicuramente adesso mi muoverò per fare una verifica dello smaltimento dei privati sul territorio comunale». «Se ne sta parlando da quakche tempo - conclude Simona Dacarro, sindaco di Santa Giuletta nel cui territorio sorge l'area dismessa dell'ex Vinal - e sto seguendo l'evolversi della situazione, deve diventare un reale aiuto alla cittadinanza per favorire lo smaltimento». --Franco Scabrosetti