Omnia, anche nelle vacanze tabella-corsa da rispettare

Pavia. Primi giorni di lavoro e primi test fisici della Omnia, che termina la prima settimana di lavoro senza infortuni, solo con tanta stanchezza. Coach Pat Baldiraghi ha così concesso una domenica di riposo, per ricominciare domani mattina la settimana di preparazione che porterà alla prima amichevole con la Ju.Vi. Cremona sabato 31 agosto alle ore 18 al palasport cremonese.L'analisi dei singoli«Direi che la prima cosa è che non ci sono situazioni particolari - dice Angela Scariato, titolare dello studio Fisiosport che segue i giocatori pavesi dal punto di vista fisioterapico - io ed i miei collaboratori, Giovanni Gallotti in primis, abbiamo svolto delle valutazioni di lunghezza muscolare ma soprattutto per conoscere i giocatori e per capire se negli anni precedenti avevano avuto infortuni allo scopo di allestire un discorso preventivo. La cosa che ho notato è che tutti hanno lavorato nella pre season: i giovani hanno svolto lavori specifici per rafforzare le caviglie come camminare sui sassi in montagna o altre parti del corpo, un po' naif vero, ma non si sono mai fermati. Quelli più navigati hanno lavorato col preparatore atletico o con un allenatore. Ogni giocatore ha la sua scheda personalizzata e le schede di ognuno sono realizzate insieme al preparatore Alessio Firullo, in modo da analizzare eventuali debolezze su cui lavorare insieme». I prossimi stepDal canto suo Firullo aggiunge: «Partendo dal fatto che la preparazione dello scorso anno mi ha soddisfatto, ho pensato di cambiare qualcosa per ottimizzarla. Dando stimoli diversi. Ho consegnato un programma ai ragazzi da svolgere ad agosto fatto di corse lunghe. Tutti lo hanno rispettato, presentandosi con un sistema cardio-circolatorio già a posto. Ora lavoreremo sulla qualità, con ripetute sugli ottocento metri per dare elasticità alle gambe. Ho previsto delle sedute sulla sabbia e aumenteremo il lavoro in piscina, non solo come attività di scarico ma anche per fare fondo. Il lavoro in piscina e sulla sabbia lo svolgeremo ospiti dell'Associazione Motonautica Pavese, dove cominceremo già da lunedì prossimo ad utilizzare i pesi. In sintesi, quindi, cercheremo più qualità e velocità».Giocatori che l'hanno stupita particolarmente? «Indubbiamente giocatori come Toure o Gloria hanno doti fisiche fuori dal comune e sono fortunati ma credo che il lavoro personalizzato che andremo a sviluppare in stagione possa poi dare frutti per tutti. Devo dire, poi, che, grazie ai clinic organizzati dall'associazione preparatori fisici italiani, presieduta da Francesco Cuzzolin (guru del settore con trentennale esperienza tra Italia, America, Russia e Lettonia, ndr) in tutto il Paese si sta sviluppando un metodo di lavoro nuovo, molto riconoscibile. Evidente nei giovani, che, rispetto ad anni fa, trovo molto più preparati e in sintonia col loro corpo».--Maurizio Scorbati