Il campionato degli Autogol Tornano le «vittime» storiche

Luca SimeonePAVIA. Il calciomercato ha riportato in Italia alcune delle loro «vittime» storiche: da Conte, a Balotelli, a Buffon. E gli Autogol si stanno preparando a dargli il bentornato a modo loro. Senza dimenticare, ovviamente, tutti i candidati a diventare protagonisti di una delle parodie del trio pavese nella stagione calcistica appena cominciata.Alessandro Iraci (uno dei tre Autogol assieme a Michele Negroni e Alessandro Trolli, ndr), il calcio estivo vi ha dato spunti nuovi?«Sì, è stato un mercato ricco, con tanti arrivi e ritorni. Quanto ai nuovi, abbiamo già fatto una parodia di Rocco Commisso (nuovo patron della Fiorentina, ndr) che è andata bene anche tra i tifosi viola. E poi ci sono i grandi ritorni: Balotelli al Brescia di sicuro ci darà spunti nel corso della stagione, così come Conte e Buffon. Erano all'estero e quindi erano anche un po' scomparsi dalle nostre parodie. Ci potremmo immaginare, per esempio, un Buffon arrabbiato se non giocherà, magari impegnato nel cercare di togliere il posto a Szczesny».Un altro colpo a sorpresa è stato Sarri alla Juventus.«Per ora non lo faremo, visto anche i suoi problemi di salute, e anzi gli facciamo un in bocca al lupo. Lo avevamo imitato quando era al Napoli, dovremo affinarlo. Ci eravamo anche incontrati alla Domenica sportiva, ma lì avevamo fatto un'altra gag: rideva, gli era piaciuta ed era stato molto disponibile».Nessuno se l'è mai presa per essere stato preso in giro nelle vostre gag?«I calciatori no, mai, anche quelli che abbiamo stuzzicato in maniera particolare, e spesso ci seguono anche i figli. Se l'è presa qualcun altro, un giornalista, per esempio: ma non dirò chi è». Con l'inizio del campionato riprendono anche gli impegni radiotelevisivi per voi.«Da domani e per tutta la prossima settimana saremo su Radio 105 dalle 8 alle 10. Poi dalla settimana successiva avremo, sempre su105, il nostro spazio nel weekend: sabato e domenica dalle 12 alle 14, per tutta la stagione. Per ora niente tv, invece, ma già tra radio e i canali You tube l'impegno è notevole. Intanto riparte anche il Fantacalcio,ci scrivono davvero in tanti».Nuove parodie in cantiere?«A parte Commisso, gli altri li aspettiamo al varco. Sicuramente ci sarà anche Giampaolo. Proveremo a fare anche Fonseca, il nuovo allenatore della Roma, e poi Montella se la Fiorentina tornerà ad avere una classifica importante: magari un Montella in duetto con Commisso. E poi Conte ed eventuali ultimi acquisti dell'Inter in quest'ultimo scorcio di mercato. Ogni tanto, magari al bar, c'è anche qualcuno in città che ci chiede delle parodie del Pavia». Al di là delle imitazioni voi tre siete anche tifosi e appassionati di calcio. Un pronostico sul campionato?«La Juventus resta davanti a tutte, mentre la seconda posizione penso che se la giocheranno Napoli e Inter - che però è ancora un punto di domanda - dietro però la Roma potrebbe essere un po' la sorpresa: ha tenuto Dzeko che gli garantisce parecchi gol. Tornando all'Inter, Conte ha sempre vinto subito, ma di fatto senza incrociare avversari dello stesso livello nei vari campionati». E quali giocatori potrebbero essere protagonisti? «Lukaku o Ribery portano tanta qualità. E poi, se resterà alla Juventus, penso che Dybala farà un grande campionato». Da interista come hai vissuto la telenovela Icardi?«Icardi sta diventando un problema per l'Inter ma anche per le altre squadre. Diciamo che rientra nel discorso fatto dalla società: "Chi sbaglia paga", come Nainggolan. A me Icardi piace molto come giocatore, l'anno scorso le partite che ha giocato le ha fatte benissimo. Ma prima di Icardi viene la società, il rispetto della maglia: sono d'accordo con questa politica. Poi comunque l'Inter un altro centravanti l'ha preso ed è Lukaku. Ma forse tutta la verità sulla vicenda Icardi non la sapremo mai». Avete mai provato a proporgli di fare qualcosa con voi?«Ci siano visti in un paio di occasioni pubbliche, volevamo fare un video con lui ma erano già i tempi in cui cominciavano i problemi con la società».Con chi siete più in contatto?«Immobile e Quagliarella sono due che sentiamo spesso, ma anche Caputo, Politano, Chiellini. E poi il Papu Gomez, amico e persona speciale. E ancora, Zanetti e Luca Toni. Coinvolgere gli italiani nelle nostre gag è più semplice, con gli stranieri un po' meno perché la comicità sul calcio è una cosa molto italiana. Magari all'estero somiglia più a quella della Gialappa's in "Mai dire gol: si prende in giro l'errore del calciatore o la dichiarazione, ma è difficile trovare le cose che facciamo noi. Non a caso abbiamo fan anche da altri Paesi: in Spagna, per esempio, ci seguono in parecchi». --