Riuscito l'esperimento "maggiordomo di via" Siziano lo riconferma

SIZIANO. Alla cooperativa sociale Unica di Vigevano sono state assegnate le attività del cosiddetto "maggiordomo di via" a favore di titolari e lavoratori di piccole imprese commerciali o artigianali con un massimo di tre occupati, nei sei paesi (Siziano, Landriano, Vidigulfo, Giussago, Certosa e Casorate Primo) nei quali il progetto si è avviato in forma sperimentale.L'iniziativa, denominata "Sos Salva Tempo", si prolungherà fino a gennaio, avendo ottenuto un contributo di 20mila euro dalla Provincia (Piano per la conciliazione dei tempi), presentato dai comuni come Ambito territoriale. Una parte minore del contributo è andata a sostenere i voucher per la frequenza dei centri estivi comunali mentre circa 15mila euro finanzieranno la prosecuzione delle attività di "maggiordomo di via" in favore di oltre 90 tra titolari e lavoratori di piccole imprese artigiane e commerciali. Il progetto consente ai lavoratori di far fronte ad alcune incombenze quotidiane difficilmente conciliabili con i tempi di lavoro, facilitando l'equilibrio tra vita lavorativa e impegni personali e familiari. Nel contempo l'iniziativa offre ad almeno una decina di soggetti fragili, portatori di disabilità o a rischio di emarginazione, la possibilità di operare in contesti sociali organizzati nell'ambito dei servizi per la conciliazione. Il "maggiordomo di via" garantisce il disbrigo di incombenze personali e familiari quali commissioni in posta con invio e ritiro pacchi, raccomandate e pagamenti bollette, acquisti vari presso farmacie, consegna e ritiro indumenti in tintorie, pratiche negli uffici comunali (non legate alla gestione dell'azienda). --G. St.