La crisi a Roma blocca il progetto «fanghi free»

Marchio di qualità per le aziende agricole che non usano i fanghi per la concimazione dei terreni. L'idea lanciata dal deputato lomellino Marco Maggioni (Lega) potrebbe avere adesso uno stop per la crisi di governo. Il parlamentare aveva già incontrato i vertici provinciali delle organizzazioni agricole. «Il tema dello spandimento in agricoltura di fanghi e gessi di defecazione - aveva spiega Maggioni - è molto sentito in Lomellina e nel Pavese: la maggioranza delle aziende agricole non ne fa uso e credo che sia giunto il momento di riconoscere loro il merito di questa scelta produttiva e ambientale. Per questo motivo sto lavorando alla creazione di un marchio di qualità di cui potranno fregiarsi solo le aziende che non utilizzano fanghi e gessi. Nelle scorse settimane ho incontrato i vertici delle organizzazioni agricole, che mi hanno dato la piena disponibilità a lavorare alla stesura di un regolamento condiviso che identifichi il marchio da adottare».