«Eri forte e delicato» L'ultimo messaggio per Paolo, 27 anni La chiesa in lacrime

MORTARA. «Forte e delicato»: Così era Paolo Rimola, il giovanedi 27 anni. scomparso in seguito a un incidente nella pista da cross di Ottobiano, mentre si stava allenando. Così l'ha descritto il suo amico dal pulpito della chiesa di Sant'Antonio a Mortara, alla fine delle esequie svoltesi ieri mattina alle 10. La chiesa "dei frati", come è conosciuta in città, era gremita e alcune persone hanno seguito i funerali anche dal piazzale antistante. Le presenzeC'erano gli amici di Paolo, il gruppo scout dell'Agesci del quale faceva parte e le molte persone con cui ha condiviso la porzione di una vita finita troppo presto. Alla fine della cerimonia hanno preso la parola due amici di vecchia data di Paolo che l'hanno ricordato come "Forte e delicato", forte nel difendere le proprie idee, e delicato nel cercare di convincere gli altri della loro bontà. Ma presto ha preso il sopravvento la narrazione di tanti momenti di vita condivisi.I ricordi«Quelle domeniche sul furgone con le moto, al ritorno da Casteggio passate a scherzare» , sono riemerse vive nella navata della chiesa assieme «agli scherzi e ai bonari sfottò», E poi le foto di piccole lepri trovate nel bosco, durate le gite sulle due ruote, inviate alla mattina presto sul cellulare. Piccoli attimi di vite condivise fin dall'infanzia, quando ci si conosce e non ci si molla più, anche nel momento della tragedia che interrompe una vita, mentre ne sta arrivando un'altra. Paolo stava per diventare papà.«Paolo, sei stato il primo al quale ho detto di mia figlia - ha detto un amico - e mi sarebbe piaciuto vederti alle prese con i pannolini e pappine, mentre facevi il papà». Alla fine della cerimonia, durante la quale una ragazza ha perso i sensi per il caldo e l'emozione ed è stata soccorsa da alcuni dei presenti, le persone radunate in chiesa hanno sottolineato con un applauso il momento di commozione, dovuto al ricordo degli amici. Tutto attorno c'erano le persone con le quali Paolo ha diviso un tratto di strada, tante conosciute grazie alla sua passione per le motociclette, che hanno voluto dargli l'ultimo saluto. La passioneLa stessa passione che gli aveva trasmesso il padre che per anni aveva gestito una rivendita di motocicli, vero e proprio punto di riferimento per gli appassionati lomellini delle due ruote. Gli stessi che si danno appuntamento ogni fine settimana sulla pista di Ottobiano, divenuta negli ultimi due anni tristemente famosa. Si sono registrati in questo lasso di tempo altre tragedie. Paolo ha avuto l'incidente proprio girando in pista a Ottobiano sabato mattina scorso,verso le 11, mentre si allenava. Il motociclista ha perso il controllo del mezzo ed è stato colpito dalla motocicletta che gli ha provocato gravi danni alle vertebre. Subito ricoverato all'ospedale è deceduto lunedì, lasciando i familiari, ma anche la fidanzata di Tromello, dalla quale stava aspettando un bambino. La famiglia ha autorizzato l'espianto degli organi alcuni dei quali sono già stati donati. --Andrea Ballone