«Con Ivan è morta anche una parte di noi»

Lorella GualcoBATTUDA. Nel suo futuro Ivan Bonifazi sognava tanti viaggi e uno di questi sogni sarebbe diventato presto realtà. «In Giappone, una terra di cui amava la lingua e la cultura», dice il sindaco di Battuda, Luigi Santagostini, che invece dovrà rappresentare la comunità ai funerali dello studente 20enne dell'Itis Cardano, morto giovedì in un incidente stradale a Montebellino, alle porte di Pavia.L'addioLa cerimonia funebre sarà celebrata oggi pomeriggio, alle 14.30, nella chiesa parrocchiale di Marcignago, dove Ivan aveva fatto la Prima Comunione e la Cresima. Poi il corteo funebre raggiungerà il cimitero di Battuda, dove la salma sarà tumulata.Ad accompagnare la bara di Ivan, accanto ai genitori e alla sorella maggiore, ci saranno i compagni di scuola del Cardano di Pavia, con le insegnanti e la dirigente scolastica Giancarla Gatti Comini. Poi il sindaco con una delegazione del comune di Battuda, con la gente che aveva conosciuto Ivan da bambino e lo aveva visto diventare un giovane uomo con le sue passioni e le sue aspirazioni. Ivan frequentava l'ultimo anno dell'Itis e tra poco avrebbe sostenuto l'esame di maturità. Poi sarebbero arrivate le vacanze con tutte le loro promesse di felicità.«Voleva fare un viaggio in Giappone - continua il sindaco - perchè era un appassionato di quel Paese. Non riusciamo ancora a credere che tutti quei progetti di vita si siano spezzati. In questo momento il pensiero di tutti va a Ivan e quindi alla sua famiglia che dovrà continuare a vivere con un peso così grande sul cuore. Quando muore un ragazzo però è tutta la comunità ad essere scossa, perchè anche noi tutti perdiamo un pezzo del nostro futuro». La tragedia ha colpito anche i compagni di scuola, che ieri mattina si sono ritrovati in classe con i docenti e la preside in un altro giorno di lutto per il Cardano, che poche settimane fa aveva detto addio a un altro allievo, il 15enne Maicol Lentini. LA SCUOLA«Non solo la classe di Ivan è sconvolta, ma tutta la scuola - afferma la preside -. Ieri il confronto con i ragazzi è stato un momento di commozione. Parlando con gli studenti abbiamo deciso che vogliamo ricordare Ivan anche raccogliendo fondi e destinandoli in beneficenza perchè il suo nome sia legato a progetti di vita». --