Torneo oratori, 28 squadre e 500 baby calciatori

PAVIA. Venticinque anni e non sentirli. Anzi è proprio questo l'anno dei record per il Torneo oratori, la manifestazione per giovani calciatori organizzata dal settimanale diocesano "Il Ticino", dalla comunità salesiana di Pavia e dalla pastorale dello sport: massimo numero di squadre iscritte (ventotto) e massimo numero di campi oratoriani su cui si giocherà (dieci, divisi tra città e paesi della diocesi). Quasi cinquecento ragazzini (nati negli anni 2007-2008-2009) si sfideranno in un mese di gare per arrivare a decretare i vincitori di questa edizione così importante, che celebra il suo primo quarto di secolo. «Venticinque anni fa si svolse il primo torneo - ricorda Matteo Ranzini, giornalista di "il Ticino" - era organizzato dalla Federazione oratori pavesi, dal Csi e dal Comune e poi era raccontato dal nostro settimanale diocesano. Allora in campo erano scesi i bambini degli anni 1983-84-85 e gli oratori coinvolti erano dieci».Oggi i numeri testimoniano un'ascesa costante, Ci saranno anche otto atlete (tra di loro anche Michela Venturini, promettente talento delle giovanili dell'Inter), un gran numero di partner che affiancano gli organizzatori, tra cui spiccano la Pgs Domino, la sezione cittadina dell'Aia e il Panathlon di Pavia. Quest'anno anche il calcio degli oratori, come già il Giro d'Italia, renderà omaggio al grande giornalista Gianni Brera: il 18 giugno i quarti di finale del torneo si giocheranno all'oratorio di San Zenone, in una cornice di musica e festa sportiva promossa dal Comitato «Brera 100» (di cui è presidente Renata Crotti), con il sostegno di don Edoardo Peviani, sacerdote da sempre appassionato di sport.Tanta carne al fuoco, dunque, per questo torneo che avrà il suo calcio d'inizio sabato 1° giugno alle 17 contemporaneamente a Torre d'Isola, San Mauro e San Carlo Montebolone. Poi via fino alla finalissima di sabato 29 giugno, come sempre al campo Don Bosco dei Salesiani di Pavia, dove si terranno le premiazioni in una cornice scenografica completamente rinnovata: coppe per tutte le squadre partecipanti e tanti riconoscimenti individuali per chi si sarà messo più in luce sotto il profilo del talento, ma anche del fair-play.Il Binasco (che in coabitazione con il Don Bosco detiene il primato nell'albo d'oro con quattro successi) sarà chiamato a difendere con i denti il titolo vinto l'anno scorso battendo il Marcignago. Ma ci saranno altre ventisette squadre pronte a dare battaglia sul campo, per poi stringersi la mano a fine partita, nel rispetto dello stile oratoriano. --Daniela Scherrer