Punta Est, il dirigente licenziato studia il ricorso contro il Comune

pavia. «Insieme al mio cliente stiamo facendo valutazioni sull'opportunità di impugnare il licenziamento da parte del Comune». Yuri Lissandrin è l'avvocato che cura gli interessi di Angelo Moro, 51 anni, il dirigente comunale per il quale è stata appena applicata la sanzione disciplinare più pesante all'interno della pubblica amministrazione: il licenziamento. Il provvedimento era stato deciso dal segretario generale del Comune, Carmelo Fontana, nei confronti del dirigente che aveva riportato una condanna a tre anni, in primo grado, per abuso d'ufficio nell'ambito del processo per Punta Est. Moro, che era accusato di avere favorito gli interessi dei privati a scapito di quello della pubblica amministrazione, era già stato raggiunto da provvedimenti disciplinari. Prima la sospensione per 60 giorni dallo stipendio, poi la rimozione da incarichi di tipo gestionale, pur conservando la qualifica lavorativa di dirigente. Pochi giorni fa, la decisione di applicare la sanzione del licenziamento.L'avvocato dovrà prendere in esame tutta la normativa che riguarda la posizione del suo cliente. Principalmente, il contratto di lavoro stipulato con palazzo Mezzabarba, il contratto nazionale di lavoro, il Testo unico per gli enti locali e la cosiddetta legge Severino, che ha posto requisiti molto più stringenti sia per chi si candida a cariche elettive, sia per chi ricopre incarichi all'interno della pubblica amministrazione. Dalle carte processuali non è emerso quello che sarebbe stato il vantaggio derivante al dirigente nell'avere favorito il costruttore Dario Maestri per la realizzazione di Punta Est, alloggi apparentemente riservati a universitari, poi messi sul libero mercato. A differenza di (pochi) altri dipendenti licenziati nel recente passato dal Comune, nel caso di Moro il reato non avrebbe avuto contropartita o, quantomeno, non è stata documentata dalle indagini. Tuttavia il licenziamento, seppure in presenza di una sentenza non ancora definitiva, potrebbe essere giustificato proprio da un quadro legislativo sempre più rigido. Di qui la necessità di approfondire. --F.M.