«Non siamo come gli albergatori noi aiutiamo chi ha bisogno»

Non solo a Pavia. Anche in tante altre città d'Italia è allarme per la gestione dei centri d'accoglienza con l'entrata in vigore del decreto Salvini. Di pochi giorni fa la protesta delle sigle di categoria delle cooperative venete. Hanno scritto una lettera al prefetto di Padova chiedendo di bloccare il nuovo bando, quello con la riduzione dei fondi da 35 a 23 euro. «In questo modo non possiamo assicurare lezioni di italiano, non possiamo sviluppare progetti di integrazione, diventeremmo degli albergatori, ma noi non siamo albergatori» hanno lamentato le cooperative venete. Il prefetto di Padova però ha risposto picche. Il bando rimarrà attivo. «Applichiamo la legge in materia» ha risposto.