Tempi lunghi per ridurre la pericolosità dell'isotopo

mortara. Il Cesio 137 è un isotopo radioattivo artificiale che in grosse concentrazioni è pericoloso per la salute umana. «Molto probabilmente per anni c'è stato nel nostro sangue, dato che per decenni è rimasto nell'ambiente dopo il disastro di Chernobyl del 1986 - spiega Francesco Frigerio, fisico del centro di ricerche ambientali della Maugeri di Pavia. - In questo caso specifico non sono note le quantità e i valori riscontrati. Ovviamente la pericolosità per la salute dipende da quanto Cesio entra nel corpo. Casi di fusione accidentale di sorgenti di Cesio sono sempre più diffusi, soprattutto quando si trattano rottami. Il Cesio ha un tempo di dimezzamento di 30 anni: dopo questo tempo metà degli atomi non è più radioattiva. Di certo se ci fossero alte concentrazioni, e quindi pericolose, di Cesio questo emergerebbe. Si tratta di un elemento radioattivo molto facilmente rilevabile. Quindi sia nei depuratori sia negli impianti di trattamento rifiuti viene scoperto subito». --S.Bar.