Donazioni in ricordo del ragazzo morto «Aiuteremo il Benin»

la storiaUn'aula studio in Benin porterà presto il nome di Gregorio Lampugnani, il 20enne mortarese scomparso venerdì scorso. L'idea è nata dai suoi amici più stretti, che martedì hanno lanciato una raccolta fondi su Facebook: è partita così una gara di solidarietà a cui, in poche ore, hanno risposto in tantissimi: «Avevamo inizialmente pensato di raccogliere 2.500 euro, ma la somma è stata raggiunta nell'arco di 5 ore, così abbiamo aumentato a 5.000 euro», racconta Martina Fosterni, amica di Gregorio, che ha avviato la raccolta fondi. Ieri sera sono già stati superati i 4.500 euro. «La scelta di costruire un'aula per i bambini in Benin non è casuale - prosegue Fosterni. - Da tempo, come gruppo di catechismo sosteniamo don Gabriel Tata, parroco del Benin che una o due volte all'anno viene a Mortara. Greg scherzava sempre dicendo che noi non facevamo del bene, ma del "benin". In questa classe verrà appesa una foto di Gregorio. Ci manderanno a breve un elenco dei progetti finanziati con le donazioni». Alle donazioni, si aggiungerà una quota importante devoluta dai Warriors Clan, l'ultima squadra di basket in cui Greg ha militato. «Abbiamo raccolto circa 500 euro, che abbiamo deciso di unire alla somma che sosterrà le attività di don Gabriel - spiega Gaspare Boncimino, capitano dei Warriors. - Ho fatto personalizzare la canotta di Gregorio, il suo numero 12, e ho chiesto che sia appesa in bacheca al PalaGuglieri. Vogliamo organizzare, magari a maggio, un quadrangolare in sua memoria». --