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SANNAZZARO. Per il quinto anno consecutivo Sannazzaro celebra la Giornata Nazionale del Dialetto e delle Lingue Locali, un progetto di rivalutazione delle parlate vernacolari promossa da Unpli, l'unione delle Pro Loco lombarde. Domani dalle ore 21, alla Biblioteca Tacconi, è prevista una serata di aneddoti, racconti e canzoni dialettali organizzata dal comune, biblioteca, Pro Loco e dal gruppo-Facebook "Amici del dialetto sannazzarese". Si parlerà, reciterà e si canterà unicamente in dialetto; ospite il gruppo musicale "Quei ad'la Barcela" di Pavia che interverrà con una serie di canzoni della nostra terra e recuperate anche nelle vecchie osterie di un tempo. La serata, da titolo "Par fa buca da rid (per sorridere un poco)", vivrà su due momenti: gli aneddoti di vita locale raccolti nel libro "Al nos dialat" e letti dalle voci narranti di Rosalia Carpani, Renato Murelli, Marco Tagliacarne e Pietro Rivabella; quindi la lettura del poemetto pavese "Un prev in Paradis" di Angelo Sacchi, vecchio barista pavese degli anni '70 che era solito intrattenere i suoi clienti con poesie dialettali, poi raccolte in un libro dai suoi amici. Ad introdurre sarà Andrea Borghi, critico e storico lomellino, appassionato dialettologo. Dice Renato Murelli che della serata è il vero regista: «Una tradizione che a Sannazzaro si rinnova per difendere la cultura della nostra parlata. Non a caso, proprio su Facebook deteniamo un gruppo di quasi 500 persone che dialoga unicamente in dialetto locale e che organizza incontri e momenti itineranti alla scoperta della Sannazzaro di un tempo».P.C.