Esperimenti, disegni e note degli studenti "scienzati"

Piccoli scienziati crescono. E se, comunque, da grandi sceglieranno altre strade, potranno almeno sempre applicare il metodo che hanno imparato: l'approccio scientifico alla conoscenza, attraverso l'esperimento e la ricerca dell'errore. Protagonisti sono i 500 bambini e ragazzi che, con i loro insegnanti, hanno partecipato nel corso dell'anno scolastico ai laboratori didattici promossi dall'Università di Pavia e dal suo Museo per la Storia. Con i lavori di fisica, immagine e musica realizzati dagli studenti è stata allestita una mostra negli spazi del museo (palazzo centrale dell'Università) che rimarrà aperta al pubblico fino all'8 giugno. Le scuole che hanno adeerito: le scuole dell'infanzia Scala, L'Aquilone, Peter Pan, le scuole primarie Berchet e Giovanni Pascoli, la scuola media Severino Boezio di Pavia; la scuola dell'infanzia e la scuola media di San Genesio ed Uniti. Ieri l'inaugurazione con la presentazione dell'evento alle famiglie da parte del prorettore alla Terza Missione, Francesco Svelto, del presidente del sistema museale d'ateneo Paolo Mazzarello, del docente di fisica nucleare Alberto Rotondi. e dei curatori del progetto: Lidia Falomo, Carla Garbarino, Giovani Mocchi, Gabriele Albanese. La mostra rimarrà aperta fino all'8 giugno con i seguenti orari: da lunedì a giovedì 9-12 e 15-18, venerdì 9-13, sabato 15.30-18.30.