Morti per amianto, nel 2016 ventidue casi in Oltrepo

BRONISecondo i dati del registro mortalità dell'Ats di Pavia, presentati da Avani lo scorso anno, i decessi per mesotelioma e patologie correlate nel 2016 in provincia di Pavia sono stati 35 (19 uomini e 16 donne). L'Oltrepo è sempre la zona più colpita con 22 decessi: un caso a testa ad Arena, Borgoratto, Cigognola, Romagnese, Santa Giuletta, Voghera e Zenevredo; sei casi a Stradella e nove a Broni, dove il tasso di mortalità rimane ancora elevato: otto casi nel 2015 e 11 nel 2014. Nel Pavese si sono registrati cinque casi (due uomini e tre donne): un caso a testa a Bereguardo, Cava Manara, San Genesio ed Uniti, due a Pavia (un uomo e una donna); mentre in Lomellina ci sono otto morti (sei uomini e due donne): uno caso ad Albonese, Dorno e Garlasco; due casi a Mortara; tre a Vigevano. I decessi per asbestosi sono stati due: a Stradella una donna di 83 anni, a Pavia un uomo di 85 anni. E' probabile che l'emergenza si protrarrà fino al 2030, mentre rimane stabile il periodo di sopravvivenza dei malati di mesotelioma, tra 15 e 18 mesi. Secondo gli esperti è necessario, a questo punto, accelerare sulla bonifica di tutto l'amianto presente sul territorio, soprattutto per quanto riguarda le coperture dei privati, che sono ancora le più diffuse e pericolose.