Si trova l'accordo, lo stadio al Pavia

PAVIADopo un'intensa mattinata negli uffici del Comune, l'Fc Pavia 1911 fa un passo in avanti fondamentale per la prossima stagione ottenendo l'autorizzazione di utilizzo dello stadio Fortunati, documento necessario da allegare agli altri impegni burocratici ed economici che la società dovrà presentare alla Lega Nazionale Dilettanti entro le ore 18 di domani mercoledì 12 luglio. Un percorso difficile arrivato alla sua conclusione, parziale, nella mattinata di ieri con la presidentessa Maria Cristina Rasparini che ha alla fine saldato il debito pregresso per la convenzione 2016-17 (comprese le bollette i cui importi sono sempre stati oggetto di discussione tra le parti, perché secondo il club azzurro non tutti di sua competenza, ndr). Complessivamente si tratta di 28.300 euro. Un atto richiesto dal Comune per sbloccare la vicenda e senza il quale, di fatto, non sarebbe stata firmata l'autorizzazione necessaria al Pavia per iscriversi alla serie D.Un lieto fine un po' teso, con la società molto critica nei confronti del Comune, ma che almeno consente al club di poter proseguire il suo iter in attesa di rivedersi al Mezzabarba per definire la convenzione 2017-18. Tema comunque ancora caldo nelle prossime settimane, anche perché senza questa è logico che da parte dell'Fc Pavia 1911 non si possa pensare seriamente, e fisicamente, a partire immediatamente in lavoro di rifacimento del manto del campo di gioco. Una spesa che - come ricordato anche nell'ultimo consiglio comunale dal sindaco Massimo Depaoli - l'amministrazione chieda venga sostenuta dalla società azzurra direttamente per motivi di tempo. Il sindaco aveva ricordato che un eventuale impegno economico del Comune passerebbe tra procedure burocratiche e farebbe slittare di mesi ancora un intervento al campo del Fortunati non rinviabile.Dall'altra parte l'Fc Pavia 1911 prima di intervenire sul terreno di gioco, investendo ulteriori soldi, ovviamente ha bisogno un minimo di garanzia del rimborso della spesa che andrebbe a sostenere. Il tutto dovrebbe essere contenuto in una convenzione da firmare per la prossima stagione 2017/18. Un atto che, salvo colpi di scena, da parte dell'amministrazione comunale sarà fino al 30 giugno 2018, in vista di un bando d'assegnazione per l'annata sportiva successiva, 2018-19.Comunque sia, per i tifosi azzurri un primo sospiro di sollievo nel vedere il Pavia, dopo la promozione ottenuta a fine stagione, regolarmente al via della serie D e nel suo stadio storico. Poi si penserà alla nuov a convenzione.Enrico Venni