Addio a Umberto Volpati il calciatore ingegnere

CASSOLNOVO Al calcio preferì la professione di ingegnere. Umberto Volpati, l'ex calciatore di Novara e Pavia, morto domenica a Novara mentre giocava a golf. Era nato a Cassolnovo 74 anni fa, non aveva nemmeno trent'anni quando ha appeso le scarpette al chiodo. Cresciuto nelle giovanili del Novara, durante gli anni universitari ha militato dal 1967 al 1969 nel Pavia, prima di tornare alla squadra novarese. A Cassolnovo lo ricordano tutti, come non si sono dimenticati del fratello più conosciuto, Domenico, che ha giocato nel Torino e vinto lo scudetto con il Verona di Osvaldo Bagnoli. Sette anni li separavano. Umberto aveva fatto da battistrada nel mondo del calcio, ma aveva preferito lasciare per dedicarsi alla professione di ingegnere.La passione per il Novara non l'aveva però abbandonato e infatti era un animatore dell'associazione Vecchie Glorie del Novara. La morte l'ha colpito domenica all'improvviso al campo da golf di Santa Maria Maggiore, proprio mentre stava giocando. Volpati è stato subito soccorso e trasportato verso l'ospedale di Domodossola, ma non c'è stato niente da fare. Volpati lascia la moglie Marilena, la figlia Raffaella, i fratelli Luisa e Domenico e due nipotine. (a.ball.)