Sim all'indirizzo sbagliato slittano controlli antismog

PAVIALe centraline di Asm per il rilievo del Pm10 sarebbero dovute essere operative da marzo. Purtroppo, un piccolo disguido ha dilatato i tempi: il pacco contenente le schedine "sim" delle centraline è stato spedito a un dipendente di Asm che, in quel momento, si trovava in ferie. Comunque, il presidente Duccio Bianchi assicura che il debutto delle centraline, e del sito web sul quale controllare in tempo reale le concentrazioni, è imminente: «Abbiamo installato le sim, poi servirà una settimana per tarare gli apparecchi e infine saremo pronti».«La mappa delle polveri sottili, - spiegava un comunicato stampa di Asm del 16 febbraio scorso - che costituiscono il principale fattore di rischio sanitario da inquinamento, servirà per identificare le aree critiche, eventuali concentrazioni da fonti puntuali e verificare gli effetti di nuove misure di mobilità e di gestione del traffico. Il sistema di rilevamento a sensori non sostituisce, ma integra - anche con diverse finalità - il sistema di rilevamento della centralina Arpa. Alcune centraline saranno mobili e consentiranno di verificare la situazione nelle aree più sensibili. Asm è inoltre disponibile ad utilizzare il sistema di rilevamento anche negli altri comuni soci per fornire una valutazione su vasta area».«I rilevamenti continui, saranno trasmessi su rete 4G (ma potrebbero usare la fibra o altre tipologie Wi-Fi) e inviati ad un server in cloud per l'elaborazione e potranno essere visualizzati su un sito dedicato sviluppato dalla società Sidea».I dati così ricavati potranno essere incrociati con altri per avere un quadro il più possibile dettagliato della situazione dell'aria che respiriamo. Pavia ha superato un inverno con una fase di blocco del traffico, relativo solo ai motori più inquinanti, per il continuo sforamento dei valori del Pm10, le polveri sottili. I dati del Comune non si sostituiranno a quelli registrati dall'Azienda lombarda per la protezione dell'ambiente, ma serviranno agli amministratori per avere sotto controllo la situazione in tempo reale. Il riferimento ufficiale resteranno le due centraline Arpa, anche se, parlando di politiche di tutela dell'ambiente, molte critiche sono già state rivolte al sistema immaginato da Regione Lombardia per attivare i provvedimenti di fermo del traffico. Particolare perplessità desta il fatto che venga utilizzata come dato di riferimento la media provinciale del Pm10. Il che significa, ad esempio, che se il capoluogo è inquinatissimo, ma altri centri della provincia abbassano la media, i pavesi devono continuare a respirare Pm10.(f.m.)