Piloti nel deserto: incognita pioggia

MELBOURNE (Australia)Dai problemi della Red Bull a quelli della McLaren passando per la Mercedes che già pensa al 2018 strizzando l'occhio a Sebastian Vettel. A pochi ore dal via della stagione 2017 di Formula 1 continuano ad accavallarsi previsioni e pronostici. «Dai test, sembra che siamo a meno di mezzo secondo dalla Mercedes - rivela il pilota della Red Bull Daniel Ricciardo -. Non ne sono certo, ma il distacco è inferiore al mezzo secondo». Molto più lontana dal vertice la McLaren con Fernando Alonso pronto ad un altro anno da comprimario. «Dopo due settimane difficili di test - spiega il pilota spagnolo - ci siamo preparati per affrontare un week end difficile a Melbourne. Faremo del nostro meglio con quel che avremo a disposizione». In casa Mercedes Toto Wolff dopo aver detto che esiste la possibilità di non essere subito al comando della F1 come negli ultimi tre anni, ha aggiunto che il 2018 offre delle alternative per il mercato piloti compresa quella di un Sebastian Vettel dalla Ferrari alla scuderia di Stoccarda. «Il 2018 apre della alternative - spiega il team principal della Mercedes - ma adesso non vogliamo perdere tempo e concentrarci per fare progredire Bottas. Personalmente ho un buon rapporto con Vettel e lui sarebbe adatto al nostro team. Lui è fedele alla Ferrari ma sarebbe negligente da parte nostra non considerarlo per il futuro». LOSAIL (Qatar)Tutti in pista, il gran ballo può cominciare. Il deserto del Qatar si prepara al via del Motomondiale e la gara potrebbe essere, oltre che in notturna, anche sotto la pioggia. È questa, al momento, l'incognita che preoccupa di più i protagonisti. Dopo un inverno di test, centinaia di giri contro il cronometro e tante parole, sta per scattare il momento di passare ai fatti. Nella conferenza stampa sul circuito di Losail ci sono quasi tutti i migliori. Il 2016 è stato l'anno in cui ben 9 piloti diversi hanno vinto almeno un Gp ciascuno ed il 2017 promette altrettanta incertezza. «Per me tutti i piloti seduti a questo tavolo possono vincere in condizioni normali, più Andrea Dovizioso e Dani Pedrosa. Siamo almeno in otto a poter prevalere. Dipenderà anche dalle condizioni atmosferiche» conferma Valentino Rossi. «È stato un inverno impegnativo, stimolante, avevo davvero bisogno di tornare a correre - aggiunge il campione di Tavullia -. La moto è migliorata molto durante i test, cercheremo di essere competitivi fin dalle prove. Il Mondiale? Ora non ci penso. Voglio solo vincere più gare possibili e migliorare passo dopo passo». L'altra incognita si chiama Maverick Vinales, dominatore dell'inverno per velocità e costanza: «Erano solo test, anche se sono andati molto bene. Adesso dobbiamo mantenere gli stessi livelli per tutti i 18 Gp».