Da assessore a sindaco: la sfida è lanciata

RIVANAZZANO TERMESi scalda il clima in vista delle elezioni amministrative. Si affinano le liste e si preparano i programmi. «Continuità e rinnovamento saranno i punti cardine su cui baserò la mia candidatura»: Marco Poggi, candidato sindaco a Rivanazzano Terme che rappresenterà la continuità della maggioranza che attualmente governa il paese, ha le idee molto chiare. Dopo 10 anni di assessore il gruppo ha deciso di affidarsi a lei come candidato sindaco: contento? «Sono molto contento che la scelta sia stata condivisa da tutto il gruppo. L'idea di poter guidare e rappresentare il mio paese è sicuramente motivo di orgoglio. In questi dieci anni, come assessore al turismo, sport, manifestazioni, ho sempre lavorato in stretta sinergia con il sindaco Ferrari e il gruppo degli amministratori».In 10 anni qual è a suo avviso il progetto più importante portato a termine?« Sono tanti gli avvenimenti importanti che abbiamo portato a termine. Sicuramente uno dei primi è stato il completamento della ristrutturazione del Teatro Comunale e la sua riapertura nel 2008, al quale ne sono succedute altre: la riapertura del parco Brugnatelli con la costruzione dei locali adibiti a cucina e utilizzati dalle diverse associazioni durante l'estate per riportare nel parco manifestazioni culturali ed enogastronomiche, la riqualificazione dei giardini pubblici intitolati a Mezzacane Vincenzo, la realizzazione del tratto di pista ciclabile da Rivanazzano Terme a Salice, lungo il torrente Staffora, dedicata all'ex sindaco Piaggi».Se sarà eletto sindaco di Rivanazzano Terme, quali saranno le priorità? «Sicuramente il mio programma sarà un proseguimento di quello svolto negli ultimi 10 anni: le priorità saranno quelle che deriveranno dall'ascolto e dal confronto immediato e diretto con i cittadini e con le associazioni che in questi anni hanno collaborato con noi in perfetta sinergia per promuovere e far conoscere il nostro paese». Avere tra i candidati Romano Ferrari, sindaco uscente, che vantaggio può portare?«Sicuramente la sua esperienza è stata e sarà fondamentale per me e per i futuri amministratori. Il nostro percorso sarà una continuazione, ripeto, del nostro progetto iniziale con l'esperienza e gli arricchimenti maturati in questi anni. Patto per Riva continua..., un Patto che abbiamo rispettato convinti di aver ottenuto buoni risultati». Se dovesse coniare uno slogan per far votare la sua lista quale sarebbe?«Non ho dubbi: Continuità e rinnovamento. Continuità perchè continueremo il nostro mandato con lo stesso impegno, nell'interesse del paese. Rinnovamento perchè abbiamo coinvolto nuove persone all'interno del gruppo che porteranno nuove proposte e nuove idee per la crescita sociale e culturale del nostro paese. Vogliamo riuscire nell'intento».Alessandro Disperati