Studente pavese agli Hollywood Music

PAVIA Si chiama Andrea Tonoli il musicista bergamasco ventiquattrenne che studia Scienze Naturali all'Università e che ha ricevuto la nomina per il premio musicale "Hollywood Music in Media Awards 2015", categoria New Age/Ambient. «Un paio di mesi fa ho ricevuto una e-mail in cui mi si diceva che un mio brano era stato inserito nella rosa dei candidati al premio: non me l'aspettavo per niente – dice Tonoli che è pianista, violinista e compositore autodidatta e che da 4 anni studia e vive Pavia – Il brano è tratto dal mio quarto album ed è per solo violino. Ho imparato a suonare questo strumento dopo il pianoforte e la chitarra. Il video è stato girato a Milano dal videomaker e regista Antonio D'Andrea, con ospiti Laura Ghislandi di Rtl 102.5 e Giulia Piantoni al violino». A quando il "red carpet" del premio? «La cerimonia si terrà al The Fonda Theatre di Hollywood il 19 novembre ma io andrò là prima perché farò un tour in California. Vista l'occasione, ne ho approfittato. Nel frattempo finisco il mio tour italiano, in corso in questo periodo, con la mia band che mi accompagna». Lei è autodidatta, suona tre strumenti e compone musica, ed è stato il secondo artista italiano ad essere invitato alla trasmissione Ont'Sofa a Londra. Qual è il suo segreto? «Nessuno. Più che altro passione, curiosità, voglia di sperimentare, un buon orecchio e una buona dose di fortuna. In casa ho sempre ascoltato musica, i miei genitori sono molto intonati e mio padre suonava l'armonica a bocca». Quando ha messo le mani sul piano per la prima volta? «A 14 anni ho cominciato a giocare con i tasti suonando qualche canzonea tempo perso. Man mano ho cominciato a scrivere cose mie. Verso i 18 anni ho pubblicato su un sito belga un paio di pezzi registrati in modo molto amatoriale e da lì sono stato notato da un'etichetta americana che mi ha proposto un aiuto a livello di promozione e pubblicità. Tra il 2012 e il 2013 ho pubblicato i miei primi due dischi, che hanno avuto grande successo in Sudamerica e negli Stati Uniti. E poi ho iniziato a fare concerti, qualcuno in Italia e sono usciti altri due album. Nel 2014 mi hanno invitato a Londra». Se lei è il secondo artista italiano invitato a "Ont'Sofa", il primo chi era? «Una band di Pavia, gli I am the distance». Quali influenze nella sua musica? «La mia è una musica solo strumentale che si rifà a Yann Tiersen, compositore e polistrumentista francese autore anche di colonne sonore (tra le altre, Il favoloso mondo di Amélie) e poi Giovanni Allevi e Ludovico Einaudi». Il brano a cui è più legato? «"Il pianto degli dei", dal mio secondo disco. E' quello che ha riscosso più successo, con 100 mila visualizzazioni su Youtube, ed è legato alla malattia e alla perdita di mio padre». Marta Pizzocaro