Ecocardiografi, appalto annullato

PAVIA Nella causa intentata al San Matteo e alla Philips, il Tar della Lombardia ha dato ragione alla Siemens. La controversia riguardava una procedura aperta per un accordo quadro di fornitura di ecocardiografi fascia "top di gamma". La fondazione San Matteo era capofila di una serie di aziende ospedaliere lombarde. La procedura aveva individuato tre aziende (Philips, Ge Medical Systems e Sipar Srl) come vincitrici della procedura e, quindi, fornitrici degli ecocardiografi. Ma Siemens, esclusa dalla gara, ha impugnato l'assegnazione davanti al tribunale amministrativo della Lombardia. E i giudici le hanno dato ragione. La sentenza del Tar, depositata il 22 dicembre, individua due aspetti per cui la commissione di gara non operò in maniera corretta. Il primo riguarda il fatto che - secondo la commissione - gli ecocardiografi di Siemens non presentassero una particolare funzione (la "speckle tracking") che, invece, avevano. Il secondo aspetto, invece, riguarda i sistemi informatici per archiviazione, elaborazione e trasmissione dei dati. La commissione diede un punteggio più elevato a Philips, Ge Medical System e Sipar sostenendo che i loro sistemi informatici integrati si ponevano «a un livello lievemente superiore» rispetto a quelli di Siemens. Il Tar accoglie i rilievi di Siemens laddove muove l'accusa di non avere precisato le ragioni della lieve superiorità. Mentre in una gara, l'ambito discrezionale della commissione deve essere ben delimitato. Di qui l'annullamento dell'assegnazione e la condanna a pagare i danni. (f.m.)